01 Giu 2010

Cuvèe SuperIstrian, vino istrianoL’Istria, terra che si incunea nel mar Adriatico dai balcani, ricca di storia e corcevia di popoli si sta aprendo anche al turismo enogastronomico. La ghiotta occasione di conoscere ed apprezzare alcuni piatti della cucina istriana è stata in occasione della rassegna “Il Veneto incontra l’Europa“, organizzata dalla rivista specializzata ” Papageno“. Venerdì 21 maggio il ristorante “La Vigna” del Relais Monaco Hotel  & Country Club  di Ponzano veneto, nel trevigiano, ha ospitato ” L’Istria: i suoi vini e i suoi sapori”  seconda di cinque serate tra enogastronomia, musica e cultura firmate dallo chef di casa Mimmo Salerno e in questa occasione in collaborazione con il noto ristoratore Dušan Černjul, chef e gestore del “Vela di Nera” di Pola, “spiritus movens” del movimento Slow Food istriano e presidente dell’Associazione dei ristoratori istriani. Il connubio tra Venezia e l’Istria ha reso ancora più vicina una terra che con il nostro paese ha condiviso storia e memorie. Con Venezia in particolare, che la rese parte della Serenissima – la conquista veneziana della maggior parte dell’Istria iniziò già nel XII secolo – e colorò così i suoi piatti dei sapori culinari lagunari più tipici. Il primo piatto presentato è una gioia del gusto e degli occhi: una saporita crema di ceci guarnita da ostriche istriane e pomodorini confit. La terra mediterranea offre naturalmente ampie varietà di verdure e la seconda proposta è stata una insalatina tiepida condita da formaggio di capra fondente. Il piatto forte è stata una pasta all’uovo fatta a mano: i Fusi conditi con asparagi selvatici e Granceola del Golfo di Promontore per richiamare il mare, sempre presente nella cucina dalmata. Ma forse il piatto più prelibato, per il suo gusto delicato e rustico al tempo stesso, è stata la rollata di pasta al latte con ripieno di erbe di campo e ricotta con costolette di agnello fasciate al lardo: un vero connubio di arte culinaria che esprime il “meltipot” di culture che hanno dominato l’Istria. Non potevano mancare i vini prestigiosi, caratteristici delle vigne locali: la malvazija Antica del 2007 e il Cuvèe SuperIstrian  del 2006. Offerti dalla cantina Roxanich e presentati dal sommelier corato Sandi Paris sono tutti vini con una struttura ricca, aromi marcati e corpo accentuato dalla lunga maturazione in cantina.

Ospite della serata è stato l’assessore al turismo dell’ Istria Denis Ivosevic arrivato appositamanente per partecipare alla serata trevigiana.

L’appuntamento enogastronomico  è stato introdotto dalle armonie del cinquecento e settecento veneziano proposte del gruppo vocale e strumentale ” la Tavola Armonica” composto da 15 elementi che hanno rivisitato brani di Giorgio Mainerio, Vincenzo Bellaver, Adriano Banchieri, Baldassare Galuppi; Andrea Gabrieli e Antonio Scandello, mentre gli interventi narrativi, alcuni tratti da testi di Carlo Gioldoni sono stati letti da Elettra Verderese.

 
La rassegna proseguirà con il seguente calendario:

venerdì 23 luglioLa Francia in tavola, l’Alsazia nel bicchiere”, in compagnia dello psicologo della strada Stefano Pieri, sul tema “Il Vino per amare”;

venerdì 17 settembre è l’ora di “L’Austria e i sapori d’oltralpe”, con i vini della Stiria abbinati alle canzoni di Weil e Gershwin proposte dal mezzosoprano Sonia Zaramella e Chiara Zocca al pianoforte;

venerdì 12 novembre, un ritorno a nordest con i vini e la cucina della Slovenia, cena che avrà come colonna sonora “Bacco Adoro et Amo” de “La Tavola Armonica”.

Alla rassegna collaborano Loison, pasticceri dal 1938 – laboratorio artigiano della provincia di Vicenza – e A.I.S. Veneto, Associazione Italiana Sommelier, presieduta da Dino Marchi.

Il costo delle serate (tutte con inizio alle 19.30) è di 60,00 euro a persona. Posti limitati, è consigliata la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: Relais Monaco

“La Vigna”, 0422/9641,

e-mail mailbox@relaismonaco.it , www.relaismonaco.it.

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