Sale la protesta dei sindaci contro i tagli agli enti locali

panorama Castelletto di RotzoI Sindaci, di qualunque colore politico, dei piccoli Comuni al di di sotto dei 1000 abitanti, ora sotto la scure di un possibile taglio previsto dalla manovra finanziaria bis in corso di discussione al Parlamento non ci stanno e protestano. Su questo tema abbiamo sentito il sindaco di Rotzo, Lucio Spagnolo, che si oppone energicamente come stanno facendo gli altri suoi colleghi. le Ragioni della protesta stanno soprattutto sul ruolo di presidio del territorio, in particolare quello montano che svolgono quotidiamente tutti i piccoli Comuni.

Ma solo una municipalità composta da Sindaco giunta e consiglio, dice Spagnolo, riesce a governare i servizi minimi di una comunità e garantire allo stesso tempo la scelta democratica della gestione del territorio. E poi aggiunge Spagnolo, i tagli della politica vanno fatti là dove già si spende molto di più, come per esempio il costo dei consiglieri regionali, più di 10.000 euro al mese.  Mentre un piccolo Comune mette in bilancio appena qualche migliaio di euro per le sue attività consigliari, conclude Spagnolo, basterebbe la riduzione del numero dei consiglieri regionali per garantire la sopravvivenza di almeno 10 piccoli comuni. Per onore di precisione Rotzo, comunque si sarebbe salvato dalla scure della soppressione perchè, seppur di appena 623 abitanti, non può essere accorpato ad altri municipi. La norma, a partire dal Decreto Calderoli, infatti, prevede la fusione tra comuni solo se questi siano confinanti con altri che abbiano una popolazione residente al di sotto dei 1000 abitanti. Rotzo invece confina con Roana a Est e con Valdastico a Ovest, entrambi abitati da oltre 1000 residenti.