Vacanze al... parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga in Abruzzo

 

abruzzo-gran-sassoE' già tempo di vacanze e si guarda alle offerte turistiche per un sereno momento di vacanze, magari low cost. Noi abbiamo provato il viaggio tra i monti del massiccio del Gran Sasso in Abruzzo, l'unica montagna alpina tra gli appennini. A 1450 si raggiunge Prati di Tivo, ai piedi  del versante settentrionale del Corno Piccolo. In pochi passi si raggiunge il sentiero che ci porta a Campo Imperatore, l'ultimo rifugio prima di arrivare al Corno Grande, la vetta più alta del massiccio del Gran Sasso a 2912 metri di altezza. Sempre sul Corno Grande troviamo "il Caldarone", l'unico ghiacciaio dell'Appennino ed il più meridionale d'Europa. Attraversando la Valle del Rio si può ammirare una suggestiva cascata d'acqua dove sostare al fresco dei faggeti.
Infatti è proprio la natura che ci coinvolge con la sua ricca vegetazione: vi si trovano boschi di faggio - dove vivono pure il ciliegio selvatico, l'agrifoglio, l'acero di monte e il tasso - e boschi di castagno con un ricco sottobosco di lamponi, mirtillo nero, belladonna, orchidee selvatiche e varie specie di funghi. Un cenno a parte meritano i piccoli boschi di abete bianco (Selva di Cortino, Bosco Maltese, Selva degli abeti) residuo dell'antico popolamento misto di abeti e faggi dell'Appennino. La fauna del Parco è molto varia ed è rappresentata da specie rare, quali il lupo appenninico, il gatto selvatico ed il camoscio, reintrodotto da poco sul Gran Sasso, oltre che da cinghiali, scoiattoli e volpi, tutti piuttosto diffusi. Tra gli uccelli rapaci si segnalano l'aquila reale, il falco pellegrino e l'astore. Il Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga è stato istituito nel dicembre 1991. Dagli iniziali 220 mila ettari si è  passati agli attuali 150 mila ettari di superficie e comprende 44 comuni e 5 province: L'Aquila, Teramo, Pescara, Ascoli Piceno e Rieti suddiviso tra le tre regioni confinanti: Abruzzo, Lazio e Marche. E' un esperienza, a nostro avviso, assolutamente da fare, sia per la natura ricca di biodiversità, sia per i paesaggi dolomitici che si aprono davanti ai nostri occhi. Ma un altro motivo di visita è la ricchezza storica dei luoghi. Tutti meriterebbero una citazione, ma ora ci limitiamo a segnalarvi la Fortezza borbonica di Civitella del Tronto. A qualche decina di chilometri più a valle, verso Asoli Piceno, incastonato ta il massicio del Gran Sasso, la Maiella e i Monti Gemelli compare la rocca medioevale di Civitella. La rocca è un'opera di ingegneria militare tra le più imponenti d'Europa. Su 25.000 mq di superficie ha rappresentato per secoli un baluardo invalicabile di confine del viceregno napoletano. E fu proprio qui, tra il 1860 e il 1861 che si concluse il Risorgimento d'Italia. L'esercito piemontese assediò la fortezza per mesi fino a conquistarla nel 1861 dopo due giorni di incessante bombardamento. A ricordare l'evento bellico e a onorare le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia è visitabile nel museo delle Armi un' esposizione di armi,oggetti e ritratti che ricostruiscono la memoria dell'ultimo assedio risorgimentale. E per chi vuole passare qualche giorno al mare in una delle sette località turistiche abruzzesi: da Martin Sicuro a Silvi Marina, con soli 3 euro (pagano solo gli adulti e vengono devoluti in beneficenza), l'assessorato al Turismo della Provincia di Teramo ( www.turismo.provincia.teramo.it ) mette a disposizione un pullman Gran Turismo con partenza dalle spiagge teramane per partecipare ad escursioni o visite ai luoghi storici. Da non perdere!
per informazioni sul parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga: www.parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga