Caso ex Galvanica, una perizia medico-legale cerca la presenza di cromo nelle salme degli operai sepolti

 

   cimitero di Stroppari Tezze sul BrentaProcesso Morti bianche ex Tricom, Si riparte con una nuova perizia tecnica disposta dal tribunale di Bassano del Grappa. Oggi sono state riesumate 6 salme di altrettanti operai, deceduti con varie forme di neoplasie dopo aver lavorato alla Ex Tricom. Il primo ad essere analizzato dai periti è stato Domenico Bonan, scomparso 10 anni fa e sepolto nel cimitero di Stroppari nel comune di Tezze sul Brenta, poco lontano dalla fabbrica dove lavorava. Nello stesso cimitero è stata riesumata anche la salma di Ugo Conte, deceduto l'anno precedente nel 1999. Ad assistere alla triste incombenza medico-legale c'era tutta la famiglia Bonan. I periti, dopo aver finito il lavoro a Stroppari, hanno fatto la stessa operazione nei cimiteri di Rosà e Cartigliano dove sono sepolti altri 4 operai della Ex Tricom.

 Ora i reperti -porzioni di reni e polmoni- saranno analizzati nei laboratori dell'Unità operativa di tossicologia, igiene e prevenzione degli Ospedali civili di Brescia alla ricerca di eventuali tracce di cromo e di altri metalli. Gli esiti che si avranno verso il 19 gennaio.si preannunciano decisivi per quanto riguarda la vicenda giudiziaria: sul banco degli imputati Paolo Zampierin 62 anni legale rappresentante della Pm, Adriano Sgarbossa, 62 anni, legale rappresentante della Tricom poi Pm e Rocco Battistella di 74 anni ex sindaco di Tezze ed ex assessore provinciale. Sono accusati di omicidio colposo plurimo e aggravato, lesioni personali e colpose gravi, omissioni di cautele e difese contro disastri e infortuni sul lavoro e violazione sulle norme della sicurezza ed igiene negli ambienti di lavoro. Ad assistere alla riesumazione è giunto nel cimitero anche il sindaco Valerio Lago che confida nella ricerca della verità.