Ingrumà 2010, il vento della solidarietà va in Burundi

ingrumà 2010, gli organizzatori in una breve pausaE anche quest'anno Ingrumà conclude la sua kermesse di tre week end  -dal 18 giugno al 4 luglio - con l'invio di fondi economici a favore di progetti benefici. Stavolta riguarda la tecnologia. Con il motto di seguire il vento per prendere il volo verso paesi lontani, il denaro raccolto dal gruppo di Santorso, in provincia di Vicenza, è stato destinato alla costruzione di un impianto eolico che servirà a dare corrente elettrica ad un centro per ragazzi, chiamato "Maison des enfants", frequentato, ogni giorno, da più di 400 bambini per fare scuola e doposcuola, vedere filmati e fare piccoli lavori manuali e con l'argilla, e accoglie, alla sera, tutti gli studenti che non hanno luce in casa, per studiare. Inoltre nel centro giovanile vengono organizzati incontri culturali  e religiosi per adulti. Garante del centro africano è Padre Luigino, missionario africano, nato a Santorso, da 37 anni attivo in questo poverissimo Paese del continente nero.

 Il sacerdote ha visto il Burundi ridursi miseramente in povertà spesso a cause delle guerre locali. Con 8 milioni di abitanti la metà all'incirca sono giovanissimi al di sotto i 14 anni. La scuola diventa quindi un punto di incontro e di formazione fondamentale per permettere al Burundi di risollevarsi dalla miseria in cui è caduto. Domenica 4 luglio nel parco pubblico del Grumo di Santorso si è anche parlato d'acqua, con Padre Alex Zanotelli che ha ribadito l'importanza fondamentale delle risorse idriche che devono rimanere nella disponibilità pubblica della collettività. Solo l'improvviso temporale ha in parte rovinato la conclusione della manifestazione. Ingrumà, nata nel 2002 da un gruppo di amici è diventata nel tempo un riferimento per i giovani che si incontrano e per ascoltare musica: oltre ai gruppi rock,etno, pop e chi ha più ne metta invitati a suonare, quest'anno i ragazzi di Ingrumà hanno promosso anche un Contest musicale in cui si sono esibite giovanissime band locali. Non è mancato anche lo sport con un torneo di Volley, e alcuni dibattiti all'aperto sui temi dell'energia rinnovabile.