Petrini, i dialetti sono le lingue madri dell'identiità nazionale
"Noi costruiamo la nostra identità con lo scambio", lo dice Carlo Petrini intervenuto a Vicenza domenica 27 giugno per presentare il suo nuovo libro "Terra Madre". "Senza scambi dei prodotti agricoli o della pesca tra le varie regioni italiane non avremmo avuto la ricchezza della cucina che il mondo ci invidia", continua Petrini, fondatore del movimento internazionale Slow Food. Non esistono piatti identitari - elaborati solo con i prodotti del luogo - ma fusioni di ingredienti diversi che provengono da zone lontane come per esempio il baccalà alla vicentina che usa il merluzzo norvegese. E i dialetti sono importanti sì per l'identità locale, ma sono lingue parlate o come dice meglio Gramsci nel 1928 - citato da Petrini - sono le lingue materne che concorrono a costruire la lingua nazionale. L'intervento conclude il dibattito "COME NON FARSI MANGIARE DAL CIBO” la possibile alternativa a un futuro di crisi, riscoprendo la centralità del cibo nelle nostre vite. Carlo Petrini, assieme al maestro Bepi de Marzi che ha letto alcuni pasi del nuovo libro del fondatore di Slow Food "Terra Madre", ha ribadito l'importanza di tornare alla semplicità dei cibi e alla sapienzialità degli anziani, oltre a rispettare la stagionalità dei prodotti agricoli..
FESTAMBIENTE VICENZA 2010
Festambiente Vicenza è l'unico dei festival di Legambiente organizzato nel nord Italia. Si svolge dal 2002 nel magico Parco fluviale del Retrone, il secondo parco cittadino per estensione, immerso e circondato dalla splendida cornice dei Colli Berici. Questo evento nasce da una lunga collaborazione, ormai quasi decennale, tra Legambiente e altre associazioni vicentine (Arciragazzi, Rete Lilliput, botteghe del commercio equo, cooperative sociali, associazioni sindacali, ...) operanti in settori molto diversi, ma che si sono convinte che la creazione dal basso di una rete fra associazioni sia cassa di risonanza per progetti, campagne e idee di tutte le associazioni consentendo di moltiplicare l’attenzione e l’interesse da parte dei cittadini sulla vita associativa.L’esperimento “Festambiente Vicenza” è un esempio concreto di questa rete associativa vicentina la cui finalità è quella di creare una coscienza civile sugli stili di vita sostenibili attraverso momenti esperienziali forti, ma nel contempo semplici e concreti, con un approccio leggero e divertente.Festambiente Vicenza negli anni ci ha insegnato che le questioni sociali, ambientali ed economiche vanno affrontate simultaneamente, perché ambiente, giustizia, solidarietà e pace sono valori che concorrono assieme alla realizzazione di un mondo “migliore”.Un aspetto che ha reso Festambiente Vicenza unica nell'ambito regionale è la proposta enogastronomica, non solo biologica, ma anche etnica grazie alla intesa collaborazione con le comunità migranti nel territorio.
Le ultime Videonotizie
- Nuovi media, il ruolo di internet e delle web tv nella società della conoscenza
- All Digital, i convegni e seminari in programma alla Fiera del Digitale
- Gastronomia. Lo spiedo di Marca, tra arte e cultura
- Natura, il mondo sommerso dei nostri torrenti
- Il benessere passa per la cura dell'abitazione e del corpo
- Arriva All Digital Expo, la fiera che è il sogno segreto degli operatori del digitale: a Vicenza il 21-22 giugno
- Sanita' altovicentino. I chiari e scuri del nuovo sistema ospedaliero dell'Ulss 4
- Vicenza, atti vandalici contro le targhe a ricordo della Resistenza
- Sugli sci anche il 25 aprile, ad Asiago
- Cercasi pigro da stipendiare per stare seduto in giardino: l'annuncio di Husqvarna Italia
- Suono & Movimento parte tre: la dipendenza da videopoker
- Faccia a faccia fra i candidati sindaco di Thiene. Venerdì la diretta streaming, alle 20.30

www.spiedoquaglialeva.it
