L'inferno di Gaza, reportage di Vittorio Arrigoni

 

I cronisti di molte testate giornalistiche e associazioni umanitarie considerano Gaza in Palestina il più grande lager moderno.

1.500.000 abitanti in 361 chilometri quadrati lungo le rive del mediterraneo sono controllati a vista da uno dei più potenti eserciti del mondo: quello israeliano.

Un anno fa in questa enclave palestinese è passato un uragano di fuoco e piombo non a caso chiamato dagli stessi militari israeliani " Piombo Fuso" 

Migliaia di civili, bambini e donne sono stati uccisi dall'attacco militare che aveva l'intenzione di distruggere le basi di lancio dei missili Qassam.

Vittorio Arrigoni libro Restiamo Umani

Se vuoi visualizzare il video clikka sopra la foto

Un giornalistista pacifista di Lecco, Vittorio Arrigoni è riuscito ad entrare nell'eclave di Gaza poco prima dell'attacco riuscendo con molta freddezza a raccontare la drammatica situazione di quei giorni

Le decine di articoli inviati in Italia e pubblicati dal quotidiano "Il Manifesto" sono diventati un libro appassionato che racconta quanto succedeva giorno per giorno a Gaza.

Il libro è stato presentato a Vicenza Venerdì 22 gennaio dalla associazione Salaam, i ragazzi dell'olivo -Vicenza

Arrigoni alla fine non ha potuto partecipare, ma è stato letto in pubblico ampi stralci del suo libro, Restiamo Umani

Il giovane giornalista, per il suo impegno divulgativo nella striscia di Gaza è attualmente minacciato di morte da un gruppo di estrema destra che indica espressamente di eliminare il cooperante assieme ad una altra attivista Ewa Jasiewicz.

 

Nonostante questo rimane ancora a Gaza a continuare a raccontare la tragedia di un popolo annientato