Arrivano i robot a Vicenza, per sfidarsi a calcio

 

robocup robot danzatoreSono arrivati a Vicenza i robot, piccoli, autocostruiti, ma determinati a vincere. Dal 15 al 17 aprile 2010 i robot        " allenati " dai giovani costruttori degli istituti tecnici si sfidano in varie competizioni: due contro due a calcio, individuare e portare in salvo un sopravvissuto in uno scenario di disastro, ballare l' Hip pop a suon di musica. Da soli, senza telecomandi, semplicemente mossi dall' intelligenza trasmessa loro dagli studenti che si sono sfidati alla Fiera di Vicenza durante i tre giorni di Robocup junior Italia 2010. Suddiviso in Dance, Rescue e Soccer B, più che un campionato, però, è una manifestazione educativa. Almeno 400 ragazzi e ragazze dai 17 ai 19 anni di una settantina di scuole tecniche, armati di microchips, circuiti stampati, batterie, computer e programmi applicativi - da Catania a Trento - hanno passato ore di lavoro a scuola e a casa - anche fino alle 2 di notte - per prepararsi alla competizione vicentina . Sulle postazioni delle squadre compaiono ruote, ingranaggi, leve, e ruote dentate dei mattoncini Lego. Sì, perchè molti dei robottini in competizione sono assemblati con i componenti della nota casa di modellini, ma si fanno notare anche quelli costruiti con materiali artigianali, reperiti dagli stessi studenti con qualche consiglio utile dei Prof. ed infatti per loro c'è una categoria a parte. Il motore organizzativo dell' evento è l' Itis Rossi con il preside Gianni Zen in testa, che con la collaborazione dei genitori guidati dai rappresentanti Fernando Dalla Valle e Pierangelo Peretti sono riusciti ad ottenere gratuitamente dall' Ente Fiera lo spazio fieristico di Vicenza.  Per gli allievi, impegnati in un lavoro d'equipe - ogni squadra è composta da 5 studenti e un professore di appoggio -la competizione Robocup è una sfida nella risoluzione di quesiti di tipo costruttivo e di programmazione. L' edizione dell' anno scorso stata organizzata al Lingotto di Torino. Tirata fuori dal cassetto delle buone intenzioni dal nucleo di otto istituti ritrovatisi assieme nella Rete robocup junior coordinata da Giovanni Marcianò, l'iniziativa, giunta al decimo anno, è cresciuta fino ai numeri della manifestazione 2010 di Vicenza. Oltre a Robocup Junior esiste anche l' analoga competizione universitaria, naturalmente con tecnologie e difficoltà tecnologiche diverse. A proposito, possono giocare solo i ragazzi senza debiti scolastici, stimolo in più a non sprecare la prima opportunità, l'intelligenza. Nulla è stato lasciato al caso: dal sito con tanto di Forum contenente i progetti vincenti dello scorso anno al concorso per il logo, al coinvolgimento delle scuole medie che potranno realizzare robottini e gareggiare tra loro sotto la guida di istruttori-studenti, ad un convegno. Il Mondiale sarà a Singapore (da battere Iran e Portogallo) ma qui ciò che conta è imparare.