Cyber Bullismo - Se ne parla a Malo

 

 serata-bullismo-a-malo.jpgIl Bullismo si trasferisce in Internet. Esiste in Rete un mondo virtuale, potenzialmente capace di riversarsi nel reale,  misterioso e pericolosamente affascinante per i giovani e giovanissimi  attratti dai suoi contenuti violenti. Di questo tema se ne è discusso giorni fa a Malo durante la prima delle due serate dedicate al Bullismo Cibernetico. Teatro dell'affollato incontro, è stato il teatro della scuola elementare Rigotti di Malo. Aperto gratuitamente a genitori e insegnanti, vede impegnati Psicologi e Tecnici Informatici su un fenomeno, che all'ombra di tutto e di tutti, si espande a macchia d'olio tra i giovani.

 Le tecnologie a disposizione, la voglia di conoscere nuova gente, di fare nuove esperienze, porta i giovanissimi ad avventurarsi in un luogo che sembra anonimo e surreale, ma che può trasformarsi in seguito in un tangibile e pericoloso (pedofilia, pornografia, istruzioni per...) territorio di condivisione delle peggiori pulsioni violente. Organizzato dal Comitato Genitori del Circolo Didattico di Malo, con il patrocinio del Comune di Malo e la collaborazione di Telefono Azzurro ONLUS, EVISOLE e Associazione ELDY, ha avuto come prima relatrice la Dott.sa Chiara Beghin, referente per la provincia di Padova dell' Associazione Telefono Azzurro Onlus, che ha affrontato come il comportamento dei genitori è determinante per evitare l'incorrere dei propri figli in fenomeni di Violenza Cibernetica o Cyber Bullismo. Il secondo, ed ultimo, appuntamento sarà gestito il 10 Novembre, sempre al teatro della Scuola Primaria Rigotti di Malo, dall' Ing. Enrico Neri, dell' Associazione ELDY, che tratterà l' argomento dal punto di vista tecnico.