Greeneconomy: l' Oro bianco del Kenia

torre di trivellazione in KeniaL' acqua, bene indissolubile della vita, è anche motore di energia rinnovabile e pulita. Per i Paesi in via di sviluppo può essere una risorsa fondamentale: In Kenia sta succedendo qualcosa di straordinario per lo crescita del Paese africano. Tra le sponde del Lago Naivasha, o del lago Nakuru, o di Bogoria, all'interno del Parco Nazionale della Rift Valley, tra animali selvatici come zebre, bisonti e antillopi ci si imbatte facilmente con eruzioni di aqua bollente, i Geyser.  A Naivasha questa prorompente energia proveniente dal sottosuolo viene usato per produrre energia verde. Gli impianti geotermici di Olkaria, costituiti da chilometri di tubi e immense torri che vomitano fumo bianco, sono collocati all’in terno del Parco Nazionale di Hell’s Gate. Le centrali ogni anno producono circa 280MW di energia pulita ma il piano di sviluppo energetico del Kenya punta ad incrementare la produzione di geotermico con l’obiettivo di sfruttare una buona parte del potenziale della Rift Valley che è stimato in 7mila MW. Mister Geoffrey Muchemi, responsabile del progetto di sviluppo degli impianti di Olkaria, spiega come funziona la tecnologia geotermica e ci guida nei cantieri dove sono in fase di trivellamento i nuovi pozzi. Nei cantieri c’è una fitta convivenza di operai kenyoti, cinesi ed americani. Il piano di KenGen (società nazionale che produce energia) punta a fare crescere l’attuale fabbisogno nazionale di energia dai circa 1.100 MW fino a 9mila MW entro il 2030 attraverso l’esclusivo ricorso alle energie pulite. Il video documetario di Christian Battiferro e Mariangela Latella llustra efficacemente quanto si sta facendo  in Kenia per rinnovare il Paese con l'energia rinnovabile.
Oltre al geotermico anche il solare, l’eolico ed il fotovoltaico.E’ un progetto che costerà circa 4,5 miliardi di dollari e che vede coinvolti alcuni investitori stranieri che hanno già partecipato ai primi bandi appena conclusi (tra questi la Spagna, la Banca Mondiale, Cina, Giappone, Francia, ecc.. Ma l’invito di Eddy Njoroge, amministratore delegato di KeGen, è rivolto a tutti gli investitori internazionali. Spiega infatti che sono aperti a qualsiasi tipo di collaborazione finanziaria o anche logistica. Mister Joseph Njoroge, amministratore delegato di Power & Lighting, la società nazionale che distribuisce energia in Kenya, spiega come siano in corso importanti investimenti anche nel network. Investimenti che potrebbero cambiare il volto del paese nel prossimo ventennio. E’ un nodo fondamentale da sciogliere quello legato allo sviluppo della rete elettrica che non è molto sviluppata e che, attualmente, serve ad illuminare solo alcune delle città del paese come Nairobi, Malindi, Mombasa, Nakuru e Kisumu. 

 

MARIANGELA LATELLA

Mariangela Latella si laurea in Giurisprudenza presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna nel 1998. Dopo due anni di pratica forense consegue l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato. Una strada che però abbandona quasi subito per dedicarsi al giornalismo. Dal 2001 inizia a collaborare con piccole testate locali per arrivare pochi anni dopo alla collaborazione fissa con il Sole 24 Ore (sviluppando a più riprese ricerche in materia di sviluppo sostenibile), Il Resto del Carlino (cultura e spettacoli) e, di recente Il Messaggero (Esteri).

E’ autrice di radiodrammi, sceneggiature per il video e per il teatro. Una di queste, il monologo “Drak, Diavolo o Drago?” È stata messa in scena dall’attore Danilo De Summa (coautore) su vari palcoscenici tra cui Roccella Jazz.

Dal 2009 presenta la Giornata mondiale del Teatro che si tiene a Bologna.

 

CHRISTIAN BATTIFERRO

Christian Battiferro si laurea in Cinema al DAMS di Bologna nel 2004 con una tesi sul poco conosciuto regista inglese Derek Jarman. La sua formazione prosegue in ambito artistico arricchendosi di spunti di diverso genere: workshop con artisti, architetti e urbanisti in contemporanea alla musica. Infatti, batterista di ispirazione, suona ad oggi con i My Own Parasite.

Dal 2006 inizia a collaborare con il MEI -Meeting degli Indipendenti- per il quale organizza il PIVI -Premio Italiano Videoclip Indipendenti- e fonda VideoCoop. Inoltre dal 2009 organizza La Prima Rassegna di Cinema Musicale Indipendente sempre nell’ambito del MEI.

Come regista ha realizzato diversi cortometraggi, documentari e videoclip musicali. Presidente di Cronos Film, è anche coordinatore e promotore dell’Associazione.

 

FILMOGRAFIA

2000: Qualcosa là fuori, cortometraggio

2001: Estratto, cortometraggio

2003: Ancora adesso, videoclip per Malerba.

2004: Cosma Key, video artistico

R-Ricostruzione, video sperimentale 

2005: Slaughterhouse, videoclip per Bahntier.

2006: Slave of Milena, videoclip per My Own Parasite

Martirio y Remedios, docu-fiction (finalista al Florence Queer   Festival 2007)

2007: Ubertragung Nun, cortometraggio, realizzato con Marco Puggioni

2008: Personal Disease, cortometraggio (menzione speciale Guido Carletti all’European Short Film Festival 2008  e menzione speciale I Leoni dell'Emilia Romagna al festival Corti da Sogni 2009)

2009: What a feeling, videoclip per Carry-All

2010: Spaghetti Beach Boys, documentario

L’oro bianco, reportage

 

 

CREDITI

Regia: Christian Battiferro

Testi e interviste: Mariangela Latella

Aiuto regia: Alessandro Vincenzi

Produzione esecutiva: Mariangela Latella

Produttore associato: Sabaki Investments e Roberto Marini

Speaker: Saverio Mazzoni

Registrazione audio: Francesco Tripodi

Animazioni: Pietro Latella

Traduzioni: Caterina Latella

Musiche:

-       DUB (KONIK POLNY - JOPREC)

-       NO WAY OUT (FERNANDO POO - JOPREC)

-      OPPIO (FERNANDO POO - JOPREC) 

-      FREERANGE (KONIKPOLNY - JOPREC)