Canoa fluviale, 1000 chilometri sul Danubio per beneficenza

 

   Giuseppe Faresin canoista57 anni, e tanta passione per lo sport. Giuseppe Faresin è riuscito nell'impresa di navigare in solitaria con il kayak il Danubio da Vienna a  Turnu Severin dopo le Porte di Ferro in Romania, per un totale di 1010 Km. Unica assistenza tecnica, l'amico Bruno che lo seguiva a distanza con il camper. La sua discesa in canoa ha anche avuto un risvolto benefico: per ogni chilometro percorso ha donato all'Unicef un Euro da destinare ai bambini di Haiti: soldi versati on line ai quattro comitati Unicef di Austria, Slovacchia, Ungheria e Serbia. Partito il 17 luglio, il canoista vicentino ha concluso il lungo e difficile percorso fluviale il 6 agosto, dopo 21 giorni di fatiche e rischi incontrati lungo il percorso. Faresin, accolto sempre con interesse e partecipazione anche dai tanti curiosi che lo vedevano attraccare alle banchine fluviali, ha consegnato ai presidenti delle rispettive delegazioni nazionali dell'Unicef  un assegno simbolico di 250 euro dell' avvenuto versamento, e agli amministratori cittadini ha portato i saluti del Governatore Veneto Luca Zaia e dei sindaci di Vicenza e Sandrigo, oltre a consegnare a loro libri di gastronomia e turismo vicentino, bottiglie di vino, gagliardetti e vari omaggi.

 Insomma è diventato personagggio: ogni sua tappa era un evento mediatico per la presenza di giornalisti e troupe televisive che lo hanno intervistato. Con il suo esempio, l’agente commerciale di Sandrigo ha ottenuto anche il patrocinio dellla Confraternita del bacalà alla vicentina di Sandrigo e del comitato Vogalonga di Venezia divenendo l'ambasciatore per la famosa regata veneziana. La prossima sfida forse lo porterà sul Mississipi negli Stati Uniti d'America. Gli auguriamo che il suo sogno continui tra sport e il sapore speziato della fatica.