18 Ott 2011

Gli stand o meglio i laboratori sono stati chiusi alle 23 di sabato e un paio d’ore prima la domenica successiva solo perché è mancata la materia prima come farina, uova, patate e altri ingredienti letteralmente divorati nel produrre i cibi proposti ai tantissimi visitatori. Solo nella giornata di sabato Guerrino Mazzocco, componente della giunta della Confartigianato, ha impastato quasi tre quintali di gnocchi. La kermesse ha anche dato spazio alla creatività dei bambini con l’allestimento di una mini panetteria all’esterno del padiglione. Le migliaia di persone che hanno affollato “Una Piazza da GustArti” hanno potuto vedere in presa diretta su un grande schermo le lavorazioni artigianali commentate da Paola De Rosso attraverso le riprese curate da Puntualizziamo web tv. Preparazioni che tutti hanno potuto assaggiare appena -è il caso di dirlo- sfornati dai cuochi e dagli artigiani: bigoli con il radicchio, con l’anitra, con il baccalà e decine di tipi di gnocchi nei gusti più diversi, e poi pani alla zucca, pane vicentino, bruschette e dolci sfiziosi, tra cui la famosa “gatta”. E ancora la birra artigianale, il banco con la “sopressa” Dop. La Cooperativa Verlata di Villaverla, impegnata nel creare opportunità occupazioni a giovani svantaggiati, si è presentata con i primi cesti natalizi in legno. Un modo per far conoscere la ricchezza dei prodotti agricoli della campagna veneta che assieme all’ abilità degli operatori artigiani dell’alimentazione trasforma il territorio vicentino in una ricetta vincente.

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