19 Mar 2011

In un sempre crescente bisogno di genuinità a tavola, di un giusto rapporto con le risorse naturali e dell’ambiente, oggi la così detta dieta mediterranea entra a far parte del patrimonio dell’Unesco. Inventata da un americano che scopre come la longevità in salute sia legata agli alimenti, per dieta mediterranea, oggi, intendiamo anche e,  soprattutto, il vivere quotidiano, il modo di cucinare, il tempo dedicato alla preparazione del cibo e al consumo del cibo, alla condivisione e alla socialità della tavola…quindi più “che cosa si mangia” , importa “come si mangia”. I due maestri messi a confronto sono Bartolomeo Scappi (1500-1577) e Pellegrino Artusi (1820-1911) . Le loro testimonianze ci permettono di riscontrare, già nel Rinascimento e, prima ancora, nel Medio Evo, la ricchezza, la fantasia della cucina italiana. Come i dialetti caratterizzano un territorio, anche l’uso degli elementi e la preparazione delle ricette sono legati a mille interpretazioni che rendono la cucina italiana la più varia, rinomata e amata in tutto il mondo.

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