24 Set 2010

 Sabato 18 dicembre è la volta del cast del Teatro delle Falìe di Velo veronese con “La corte dei strassoni” variopinto musical in dialetto veronese. La musica torna ancora venerdì 28 gennaio 2011 con la sgangherata bravura della Banda Osiris in “Fuori Tempo”, mix di Beethoven e sonorità pop. Venerdì 11 febbraio torna sullo schermo, pardon, in teatro “Tutto su mia Madre”, adattamento teatrale del film di Pedro Aldomovar, Palma d’oro a Cannes e vincitore dell’Oscar come miglior film straniero nel 1999. L’interpretazione di questa commedia di gusto agrodolce è affidata a Elisabetta Pozzi. La loquacità senza respiro di Alessandro Bergonzoni arriva a Schio venerdì 4 marzo: da rimanere senza fiato. Nella rassegna scledense come tradizione non manca il teatro ed ecco l’Aterballetto con un lavoro certosino attorno alla figura di “Casanova”. La comicità ritorna mercoledì 13 aprile con Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta con “Niente progetti per il futuro”. La chiusura della rassegna “Grande Teatro” di Schio vedrà in scena giovedì 21 aprile un classico del teatro universale “Romeo e Giulietta” di Williams Shakespeare con il gruppo Atir di Serena Sinigaglia. La rassegna teatrale elaborata dalla Fondazione Teatro Civico di Schio, con la collaborazione di Arteven e il sostegno dell’ammininistrazione comunale scledense, presta attenzione anche al territorio locale con le sue grandi risorse culturali. Per Teatro Veneto andrà in scena sabato 15 gennaio “Inverni lontani” con la partecipazione di Giocateatro Schio e il Coro Monte Pasubio. Sabato 19 febbraio è la volta di Pino Costalunga che presenta “C’era una volta un’isola”, testo ispirato dai Filò della campagna veneta di un tempo con la collaborazione musicale del gruppo “Canzoniere vicentino”. Infine 12 marzo Mirko Artuso e Andrea Pennacchi si esibiranno in “Imprenditori ( Iva compresa )”, storia di due imprenditori, costretti da dialogare e a scontrarsi per amore di una donna: Iva. Con questo ricco carnet di spettacoli il nuovo CDA della Fondazione Teatro Civico cambia rotta concretizzando la filosofia dell’impresa culturale per lo sviluppo delle arti sceniche e dello spettacolo dal vivo a Schio, in concerto con il pubblico. Nonostante la crisi economica e i tagli alla Cultura la città vicentina si pone all’attenzione degli appassionati di teatro per qualità e completezza di forme e stili artistici. Secondo Annalisa Carrara, direttrice artistica della Fondazione, per far vivere il teatro bisogna investire risorse sui giovani e per riuscire ad avvicinarli al teatro l’organizzazione scledense ha formulato particolari abbonamenti ridotti ai ragazzi e ragazze. Gli spettacoli andranno in scena al Teatro Astra.

 La campagna abbonamenti per la stagione 2010/2011 inizierà lunedì 11 ottobre 2010.

Per informazioni:

Fondazione Teatro Civico Schio

Palazzo Fogazzaro, via Fratelli Pasini 44

Numero verde 800601171

info@teatrocivicoschio.it

www.teatrocivicoschio.it

(diritto di pubblicazione non citato nel video )

Ottavia Piccolo ( foto Luigi Vegini )

 

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