28 Giu 2011
Così Mingotti descrive la sua opera: “con questa prima mostra personale, analizzo il rapporto tra visione e interpretazione, tra comunicazione e percezione; utilizzo il mezzo di comunicazione massmediale, sfruttando le dinamiche relative al mediafotografico per giungere a considerazioni sulla relazione che intercorretra oggetto e fruitore. Il mio lavoro nasconde sempre una fusione didiversi mezzi tecnologici non necessariamente d’avanguardia, che vengono fatti scontrare tra di loro in modo talvolta silenzioso, in altri casi più eclatante, ed un contenuto narrativo-formale che spesso non è il punto centrale dell’opera, ma piuttosto il pretesto per una riflessione prolungata sù ciò che guida il meccanismo fruitivo e persuasivo tipico dei nuovi media. Questi mezzi, entrati nelle nostre case e tramutatisi in qualcosa di diverso, di esistente ma al contempo sparito, in una presenza totale e continua che annienta così il loro ruolo di “oggetti”, vengono denudati per riportare il pensiero al centro della scena.
Pietro Mingotti nasce ad Arzignano (VI) il 26 luglio del 1989. Cresce a Vicenza dove intraprende studi musicali di pianoforte e composizione sin dal 1996, seguendo le sue inclinazioni espressive anche attraverso il linguaggio della pittura e della composizione sonora. Dal 2003 studia canto lirico e moderno, sperimentando l’espressione vocale estesa all’ambito istallativo.Si diploma al Liceo Artistico Martini di Vicenza, all’indirizzo di Arti Visive, Architettura e Design, presentando il suo mediometraggio “Tradimento” e concentrando la sua ricerca sul media fotografico ed il cinema. Nel 2009 comincia a frequentare l’Accademia di Belle Arti di Venezia presso il dipartimento di Nuove Tecnologie per l’Arte, dove torna a concentrarsi sul suono, il linguaggio principe nellaformazione, ma anche sui media contemporanei più frequentati. Nell’Aprile del 2010 presenta la sua istallazione audio “Watch It” presso la galleria A+A di Venezia. Nel mese di Aprile del 2011 viene richiesta la sua partecipazione con una fotografia all’interno della mostra “Puerto Sebastian” a cura di Lucio Scardino, presso la Galleria Benvenuti in Via Maggio a Firenze. Il 2 giugno partecipa a San Servolo, Venezia, a BYOB con “autoritratto #1”. Il 2 giugno partecipa al Padiglione Internet della Biennale di Venezia Arti Visive 2011, presso l’evento BYOB ospitato dall’Accademia di Belle Arti all’Isola di San Servolo, con la sua opera di videoscultura “Autoritratto #01”. Il 18 giugno inaugura la sua prima mostra personale “Sospensione” a Ferrara.
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