28 Apr 2011

 

Il comunicato stampa diffuso dalla Lac:

“Drammatica situazione nel recinto degli asini rasaerba di Zaia: acqua putrescente e un cucciolo di asinello morto.
Nel 2004 il Presidente della Provincia, Luca Zaia, fece acquistare alla Fiera di Santa Lucia di Piave sei asini per essere impiegati, come soluzione ecocompatibile, nel progetto pilota di pascolo sulle scarpate della tangenziale di Postioma (Comune di Paese-  provincia di Treviso) in qualità di macchine “rasaerba” al posto delle vetture più costose ed inquinanti. Oggi, dopo sette anni, la situazione di questi asinelli è ormai insostenibile e drammatica, l’acqua fornita risulta putrescente ed inoltre martedì sera una cittadina di Postioma ha scoperto un cucciolo di asinello morto chissà da quanti giorni (Cf. fotografia in allegato) e lasciato in mezzo agli altri animali. Ora OIPA e LAC stanno preparando una possibile denuncia alla magistratura per maltrattamento di animali ed un esposto alle autorità sanitarie. Mara Canzian presidente della Sezione Oipa di Treviso ha dichiarato: “Vogliamo citare le parole di Zaia del giorno di avvio degli asinelli rasaerba:  “Finalmente è arrivato il giorno!” disse di fronte ad una folla di bambini delle scuole medie di Postioma e numerosi giornalisti locali e nazionali intervenuti per assistere alla liberazione dei 6 asinelli protagonisti del progetto pilota di “sfalcio ecologico”. Che cosa direbbe oggi il Presidente Zaia a quella folla di bambini di fronte all’immagine di questo asinello immortalato in una foto scattata martedì sera, 26 Aprile, morto presumibilmente di stenti? Pura merce da lavoro, abbandonati al loro destino, con l’acqua putrida e senza cibo, non ci sono parole per descrivere questa incresciosa situazione. Come può parlare il Presidente Zaia di “compatibilità con l’ambiente”, di “progetto ecologico”, di “creature che potranno pascolare in tutta tranquillità” di fronte a questa immagine! Poveri asinelli, costretti a fare da aspirapolvere dove transitano centinaia di autoveicoli inquinanti in condizione così precarie da portare alla morte. Credo che sia il momento per la Provincia di riscattare la loro immagine e di dire STOP AGLI ASINELLI “FALCIA ERBA”. Non vogliamo più vedere immagini come questa, una volta per tutte vogliamo lanciare dei messaggi puri, veri e puliti ai nostri figli e non ingannevoli perbenismi propagandistici.” Andrea Zanoni presidente della LAC Lega Abolizione Caccia del Veneto ha aggiunto: “Da tempo vado denunciando questa incredibile situazione, gli asini da anni sono relegati in poche decine di metri quadri recintati, dove hanno brucato e consumato tutta l’erba a loro disposizione, mentre nei vari chilometri di bretella ci sono le scarpate laterali piene di erbacce ed arbusti alti anche oltre un metro, si tratta del palese fallimento dell’iniziativa puramente mediatica e propagandistica dell’allora presidente della Provincia Zaia. La gestione delle scarpate della bretella di Postioma sono sotto la responsabilità della Provincia di Treviso e quindi dell’attuale Presidente Muraro, mi chiedo pertanto quanto paghiamo noi contribuenti  per questo servizio considerato come vengono tenuti questi animali. Mi chiedo inoltre quanti giorni sarebbe rimasto ancora li quel cadavere, a pochi metri dalla Feltrina, se non fosse stato per l’intervento di questa residente che ha denunciato il fatto. Muraro dovrebbe poi dirci che fine ha fatto il cadavere, quali modalità di smaltimento sono state adottate e se il corpo dell’asinello è stato sottoposto ad un controllo veterinario per stabilirne le cause di morte. Speriamo che ai cavalli Razza Piave Muraro non faccia fare la stessa fine degli asinelli di Zaia.”

OIPA Italia – sezione Treviso e provincia Delegata: Mara Canzian – Via Borgo San Daniele 38 – 31050 Povegliano (TV)  – Tel. 339 7760836 – treviso@oipaitalia.com

LAC Lega Abolizione Caccia – Sezione del Veneto – Via Cadore 15/C int. 1 31100 TREVISO Cell. 347/9385856 email lacveneto@ecorete.it”

 

 

 

Riguardo l'autore
L'informazione di punta

Lascia un commento

*