23 Mar 2011

Quattro fratelli, residenti tra Vicenza e Milano, avevano messo in piedi una operazione elusiva che è stata accertata dai funzionari di Milano e di Vicenza dell’Agenzia delle Entrate. Dopo i controlli, hanno aderito all’accertamento versando all’Erario 15,3 milioni di euro. Secondo quanto accertato avevano costituito cinque società con un meccanismo a “scatole cinesi” al fine di diluire e schermare le partecipazioni di una società immobiliare in prossimità della distribuzione degli utili. In questo modo i dividendi hanno goduto di un regime di favore, previsto prima della riforma del diritto fiscale del 2003.

 

 

 

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