17 Mar 2012

Se l’Eni non ascolterà le loro richieste i gestori veneziani scenderanno a Roma il 16 aprile, in divisa da carcerati (a indicare il loro vincolo con la Compagnia), manifestando davanti alla sede dell’Eni in piazzale Mattei e marciando da lì in corteo funebre fino alla sede Eni-Agip di via Laurentina.

I benzinai, partendo da una premessa inderogabile, cioè che i loro 3,8 centesimi al litro di margine lordo sono intoccabili, chiedono:
1) che tutti i costi connessi all’iniziativa iperself H24 con uno sconto superiore ai 5 centesimi/litro siano totalmente a carico di Eni, con nessuna contribuzione da parte dei gestori;
2) che l’entità dello sconto sia calcolata in modo oggettivo in rapporto alla concorrenza locale, tenendo conto anche della modalità di vendita attuata dagli impianti concorrenti. In caso di diverse valutazioni tra gestione e Eni ci dovrà essere un immediato confronto con l’assistenza della Gisc;
3) che i gestori non debbano anticipare lo sconto per conto di Eni, pertanto Eni dovrà provvedere a un maggior sconto sul prezzo di acquisto dei carburanti da calcolarsi sul previsto rapporto tra le vendite in iperself H24 e le altre modalità di vendita (bimestralmente si dovrà effettuare il conguaglio in base alle vendite effettuate; sempre bimestralmente si dovrà rivedere l’anticipo in fattura per adeguarlo alle eventuali variazioni intervenute);
4) che gli impegni  richiesti dai gestori siano sottoscritti da Eni.

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