21 Lug 2011

“E’ un mio preciso dovere promuovere la diffusione dello sport supportando anche economicamente le iniziative più qualificanti e la partecipazione a manifestazioni internazionali da parte di società o sportivi che rappresentano il nostro territorio e privilegiando prioritariamente quelle società che si occupano di soggetti svantaggiati. Nonostante le ben note ristrettezze economiche in cui versano le casse pubbliche, siamo intervenuti per permettere a Giacomo di gareggiare. Giacomo ci ha ripagato con un Mondiale straordinario così oggi siamo qui per ringraziarlo a nome dell’intera collettività provinciale. E lo faccio partendo proprio dalla formula di giuramento di questi atleti speciali: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze”. Solo una persona speciale come lui può insegnarci a tenere fede a questo spirito”. Impiegato alla Faresin Spa, Giacomo si allena in vasca 3 volte alla settimana e tre ore al venerdì sui campi da tennis. Tifosissimo della Juventus e di Del Piero, è allenato oramai da 5 anni dal maestro Gianni Lionello, che rivela: “Ha un dritto potente e se perfeziona il rovescio a due mani prevedo medaglie di colori più nobili”. Le gare per lui continueranno fino a settembre e chissà che non riesca a rappresentare l’Italia anche agli Europei di tennis del prossimo anno: “Bisogna dare il giro a tutti – sottolinea generosamente Giacomo – per me è già stato bellissimo ascoltare l’inno italiano con la mano sul cuore”. Il futuro può attendere, soprattutto quando sei campione dentro.

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