29 Set 2010

Teatro della manifestazione sportiva è stato il palasport Gino Soldà, dotato di una parete artificiale alta oltre 10 metri con almeno 13 vie di scalata tracciabili. La finale si è svolta sabato sera su un tratto di parete con difficoltà 7C  Solo Severino Scassa è riuscito a raggiungere la sommità delle 40 prese. La gara, per questi uomini e donne, non è solo agonismo di buon livello, ma come ci dice il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Vicenza Paolo Maurizi è soprattutto attività di allenamento per le squadre che si occupano dei salvataggi in verticale. Quasi tutti, infatti appartengono al SAF, Nuclei Speleo alpini Fluviali. In occasione della manifestazione sportiva, il parcheggio esterno della palestra, ha accolto i mezzi dei Vigili del Fuoco e “Pompieropoli”, laboratorio didattico per i bambini che hanno potuto diventare per qualche momento “Pompieri”. La manifestazione sportiva si è conclusa il giorno dopo con le scalate nelle falesie dell’ Alpe di Campogrosso, sopra Recoaro Terme. 
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