20 Lug 2010

In questo caso gli iscritti, pagando una quota di 70 euro, contribuiranno a sostenere i costi di costruzione di tre laboratori e due magazzini del Giardino Botanico dei Berici gestito dalla Cooperativa “Il Ponte” di Schio in cui lavorano persone con handicap fisico. L’obiettivo che si è dato questo gruppo di acquisto, -che non vuole fare concorrenza agli altri gruppi già formati o che si formeranno, anzi tuttaltro -, ci tiene a sottolineare Bassan- è di riuscire per quest’anno a riunire almeno 30-40 famiglie che si impegnano ad installare sopra i tetti delle proprie case pannelli fotovoltaici per ottenere complessivamente 120 KWp di energia elettrica prodotta. In questo modo non solo sarà conveniente per i singoli che potranno usufruire dei benefici del Conto Energia con gli incentivi del 2010 -44 centesimi ogni KW prodotto fino a 3 KW di potenza massima-, ma l’azienda che appoggia il progetto è in grado di garantire, oltre agli sconti più vantaggiosi, anche quella parte di ricavato che andrà a beneficio del Sociale. Altra particolarità del progetto FilieraCertaSolare è che la stessa azienda, fornisce e certifica direttamente dalla fabbrica -vicentina- tutti i componenti tecnologici e lo staff aziendale fornisce gratuitamente tutti gli aiuti burocratici che servono alla realizzazione dell’impianto. Partito qualche mese fa il progetto di FilieraCertaSolare sta facendo una serie di incontri pubblici, a Thiene il 21 luglio nell’aula della biblioteca comunale di via Corradini  e a Schio il 22 luglio nella sala del Rustico Pettenà di via Caile, per spiegare o risolvere dubbi sui reali benefici, anche economici, che si possono ottenere sfruttando l’energia gratuita del sole. “FilieraCertaSolare cerca di chiudere i contratti entro questo fine mese”, ci dice il suo coordinatore Stefano Bassan, “altrimenti verrebbe a mancare il tempo minimo di realizzazione, collaudo e avvio della produzione energetica degli impianti entro quest’anno”. Il progetto continuerà negli anni a venire? chiediamo a Bassan: ” Si, certo, ma gli incentivi non saranno più gli stessi anche se rimarranno comunque vantaggiosi”. Ed infatti la bozza del prossimo Conto Energia per il triennio 2011-2013 è stato approvato. Lo scorso 8 luglio, la Conferenza Unificata Stato Regioni ha previsto la riduzione degli incentivi che riguarderà i piccoli e i grandi impianti. Ma se per i primi si tratta di una diminuzione contenuta, per i secondi il taglio risulta più marcato. La tariffa è garantita per 20 anni. Le nuove tariffe andranno incontro ad un taglio del 6% ogni quadrimestre, a partire dal 1°gennaio 2011, arrivando a fine anno ad un 18% rispetto ad oggi. Per gli impianti che entreranno in esercizio nel 2012 e nel 2013, invece, le tariffe saranno decurtate del 6% l’anno. Per quanto riguarda gli obiettivi nazionali, rimane invariato il target della potenza da installare: 8 GW entro il 2020 con un tetto di potenza incentivabile nei prossimi tre anni aumentato a 3 GW dai precedenti 2 GW. Il documento riporta infine dei “premi aggiuntivi” che si articolano in una maggiorazione della tariffa fino al 30% per gli impianti a regime di scambio sul posto, in grado di ridurre di almeno il 10% l’indice di prestazione energetica dell’edificio su cui sono stati realizzati e del 5% per quelli che sorgono in aree industriali, commerciali o discariche, cave, siti da bonificare o installati in sostituzione di coperture in eternit. Non rimane che affrettarsi per un investimento certo e certificato.

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