25 Mar 2010

. La società  cooperativa agricola Stalla Sociale di Monastier nata nel lontano 1969, attualmente composta da 21 soci, alleva 3.500 capi di bestiame all’anno e coltiva più di 800 ettari di terreno. Qualche tempo fa ai soci della cooperativa è nata l’idea di utilizzare l’ enorme massa di deiezioni e liquami bovini per produrre energia elettrica. E’ sorto così il nuovo impianto di cogenerazione a biomassa inaugurato nel novembre 2009 L’impianto, capace di gestire 58 metri cubi tra liquame e letame e 34,5 tonnellate di vegetali triturati ( silomais in prevalenza ), sta già fornendo energia elettrica alla rete nazionale per 999 Kilowatt all’ ora, quasi 8 milioni di Kilowatt all’anno, sfruttando il gas metano prodotto naturalmente dalla fermentazione del materiale organico introdotto nei 6 enormi silos. Oltre al reddito aggiuntivo per l’ azienda che le consente di vendere energia, gli effetti positivi per l’ambiente sono altrettanto  importanti: Infatti la fermentazione controllata delle deiezioni animali evita la dispersione di gas nocivi per il clima come il metano che contribuisce anch’ esso all’effetto serra e si evita di disperdere il letame, come concime carico di nitrati, per i campi, rispondendo così alla direttiva europea di limitazione a questa sostanza chimica. Il futuro bioenergetico della azienda agricola continuerà con i progetti di teleriscaldamento e in seguito, arrivando a concentrare il biometano al 95 per cento, la Stalla Sociale  potrà offrire agli automobilisti carburante ecologico per l’autotrazione. Con questa esperienza anche l’agricoltura può essere protagonista attiva della Green Economy.

 

 

 

 

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