23 Set 2010

 Sin dal gennaio 2010 i dipendenti della Biasia hanno assistito ad una continua diminuzione di personale. Dei tre capannoni produttivi di Povolaro solo uno quello della manifattura è rimasto produttivo.  Intanto il gruppo Mosaicon, dal canto suo, ha già comunicato ai dipendenti di Povolaro di riuscire ad incontrare le rappresentanze sindacali per discutere il piano aziendale  entro il 1° ottobre dopo che i vertici aziendali saranno tornati dall’ Inghilterra. Accogliendo così le richieste di incontro sindacale con i responsabili del gruppo, la direzione aziendale ha invitato i dipendenti a sospendere lo sciopero e tornare al lavoro.  Il rappresentante sindacale Dario Bizzotto della  Femca Cisl chiede per quanto possibile di anticipare l’incontro per riuscire a dare prospettive più concrete ai dipendenti in sciopero che temono un’ulteriore riduzione del personale nonostante l’azienda vicentina. La vicenda della Biasia spa è solo una parte di una crisi economica sofferta dal settore moda nel vicentino. Molte aziende medie stanno applicando contratti di solidarietà per riuscire a competere nel mercato e 120 operai dell’Olimpia di Vancimuglio rischiano a gennaio prossimo di entrare in mobilità per la conclusione della Cassa integrazione.

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