02 Nov 2011

Accompagnata dalla musica hip-hop di un gruppo di ragazzi, la manifestazione ha raggiunto la Prefettura di Vicenza, dove è stata letta una lettera che la prossima settimana verrà consegnata al prefetto. La lettera vuole esprimere il dissenso nei confronti delle misure restrittive che il governo vuole mettere in campo verso la libertà di manifestare. Davanti alla Prefettura è stata quindi organizzata un’assemblea pubblica alla quale sono intervenuti partiti, associazioni, movimenti, studenti che hanno dato vita a questa giornata. Il comitato No Pedemontana ha lanciato, per il 5 novembre la manifestazione a Mason, ,pochi giorni prima dell’inizio del cantiere della nuova autostrada. Gli studenti hanno lanciato i prossimi appuntamenti tra i quali la manifestazione del 17 novembre in occasione della giornata internazionale del diritto allo studio. Al corteo hanno partecipato anche la Fiom, Montecchio Slegata, Csa Arcadia e altre associazioni e partiti. Tutti uniti per dire no alle leggi repressive e per costruire invece un alternativa di società.

Riguardo l'autore
L'informazione di punta

Lascia un commento

*