19 Gen 2011

 Lo spazio culturale, un capannone industriale dismesso, è stato preso in affitto dai giovani scledensi e dopo un lavoro di ristrutturazione, con l’aiuto determinante dei volontari, entro la primavera, accoglierà le tante associazioni che compongono la galassia scledense di Arcadia. Si apre così la nuova stagione dell’associazione che aveva sede in via Valparaiso, contestata più volte dalle aziende confinanti per la presunta occupazione  notturna di spazi esterni adibiti a parcheggi selvaggi. Il nuovo stabile, secondo le intenzioni di Cristian Moresco, avrà sempre le “Porte Aperte” alle idee che arriveranno da tutte quelle associazioni giovanili che vorranno partecipare al progetto di Arcadia. L’ampio locale consentirà di programmare eventi pubblici come concerti, spazi espositivi e assemblee. Ora la sfida -continua Moresco- è quella di dare vita ad uno spazio che si costruisce fin dalla base come bene comune. Arcadia è un luogo ( sia fisico che di relazioni ) della città e per la città.

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