La Superstrada Pedemontana veneta è sempre oggetto di discussione nel vicentino tra favorevoli e detrattori. Per il M5S, i dettagli della convenzione economica del project financing per come la si conosce, denotano una spesa enorme, un continuo aumento dell’esborso pubblico, ed un vincolo, di quarant’anni, che tramite clausole capestro, strozzerà il bilancio regionale, legato ad una mobilità forzata su gomma e non ad un continuo miglioramento del trasporto e della salute pubblica ad esso collegata. Dalle informazioni in possesso al movimento grillino, la Regione Veneto interviene nel progetto con parecchie centinaia di milioni di euro (siamo attualmente intorno ai 700 milioni già spesi) e si impegna inoltre a garantire il pareggio di bilancio; in altre parole, se il traffico sull’arteria sarà inferiore al previsto e la società concessionaria sarà in perdita, la regione, leggasi i cittadini Veneti, sopperirà con soldi pubblici al mancato guadagno. Altro meraviglioso esempio di capitalismo all’italiana. Il Movimento 5 Stelle ha così organizzato per sabato 29 novembre 2014 il “Pedemontana Tour” per osservare e commentare l’opera viaria. A guidare attivisti e semplici cittadini saranno i consiglieri comunali dell’area pedemontana, ma soprattutto 6 deputati (Stefano Vignaroli, Silvia Benedetti, Marco Brugnerotto, Francesca Businarolo, Emanuele Cozzolino, Gessica Rostellato) e 5 senatori pentastellati (Enrico Cappelletti, Vito Crimi, Giovanni Endrizzi, Gianni Girotto, Paola Taverna), i quali hanno in programma un sopralluogo ai cantieri dislocati lungo il tracciato della SPV ottenuto dopo un accordo con la società appaltatrice che dopo aver confermato l’accesso ad alcune parti dei cantieri solo ai parlamentari lo hanno annullato adducendo a problemi relativi alla sicurezza degli ospiti con disappunto, naturalmente degli stessi. Le soste sono previste al campo base di Romano d’Ezzelino (ore 10) per poi accedere al vicino cantiere dello svincolo di Mussolente. Una breve sosta sarà effettuata al casello di Bassano Ovest (ore 11.30). Successivamente vi sarà un’altra fermata a Breganze (ore 12) dove vi saranno dei tecnici della SIS che spiegheranno ai parlamentari come stanno procedendo i lavori. L’ultima tappa sarà a Castelgomberto (ore 15:30) con accesso al cantiere da parte dei parlamentari, Infine alla sera una cena chiuderà l’evento a Montecchio Maggiore alla quale parteciperanno anche i consiglieri comunali, deputati e senatori del moVimento 5 stelle. La manifestazione ha l’intenzione di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica e della cittadinanza locale su un’opera che fin dalla sua genesi progettuale ha dato adito a molte perplessità. Basti ricordare che tale progetto fu allora imposto grazie alla dichiarazione di una fantomatica emergenza di protezione civile, la quale ha permesso di nominare un commissario straordinario che potesse agire in deroga alla legislazione vigente. L’emergenza traffico è stata dichiarata basandosi su di uno studio del traffico datato in anni in cui tutto si pensava, tranne che si invertisse la tendenza del traffico su gomma (il quale risulta in calo dal 2007, essenzialmente a causa della crisi economica), senza contare che il progetto dell’opera ha preso in scarsa considerazione le problematiche ambientali di inquinamento e di rischio idrogeologico – temi di drammatica attualità.

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