ragazza-bus-londineseL’ invasione britannica comincerà sabato 11 ottobre alle 15.30 e domenica 1 2 ottobre alle 15 con l’arrivo del Bus rosso londinese che aprirà le strade del centro e darà il via alla manifestazione. Per le vie di Schio si rovesceranno “bobbies” trampolieri, bulldogs e levrieri di vari club veneti, auto storiche britanniche del club Astego Motors e la banda di cornamuse Cateater Pipe Band. Via Btg. Valleogra si trasformerà in una scledense Portobello Road con bancarelle di dischi e memorabilia.


In Piazza Falcone e Borsellino sarà possibile improvvisare una partita di golf grazie al Golf Club Asiago. A pochi metri, invece, ci sarà anche un’installazione per il gioco dello Squash. I colli scledensi saranno colorati dalla sfilata di Mini Minor nuove e d’epoca. Piazza Rossi, ai piedi del Duomo diventerà palcoscenico per le compagnie del territorio che si esibiranno in scene di vita britannica traendo spunto da commedie e film dell’oltremanica. Attori in prima linea metteranno in scena “Monty Python Flying Circus”; Le Ore Piccole proporranno “Come se traduse?”; l’associazione Yourban di Thiene darà vita al musical “Rent” improvvisando scene e cori per le vie della città; Diletto Danza intratterrà gli astanti con danze inglesi dell’epoca elisabettiana e I Viaggiatori della Luna sorprenderanno i presenti…on the road. Tutta la città si vestirà a tema: non solo le vetrine dei negozi verranno addobbate in stile british dall’Associazione Commercianti, ma anche i bar e i locali del centro offriranno cibi e bevande ispirati alla Gran Bretagna. Spazio anche ai bambini di tutte le età. Sabato a partire dalle 16 e domenica dalle 15,in Piazza Falcone e Borsellino, la squadra di insegnanti della “The London School” di Thiene animerà la piazza con giochi classici britannici quali il Cricket, il Badminton, il Cricket e il Lancio dello Stivale. Si affiancheranno anche letture storytelling in inglese, quiz e un concorso destinato a ricercare il miglior “British look” tra tutti i presenti alla manifestazione. Partecipare è semplice: basta presentarsi in piazza Falcone e Borsellino nei due giorni dell’evento dalle 16.30 alle 18 e farsi scattare una foto di fianco alla cabina telefonica inglese. I tre migliori travestimenti nominati da una giuria qualificata vinceranno i seguenti premi: un corso di inglese annuale del valore di 900 euro; l’iscrizione annuale al Language Café del valore di 255 euro e l’iscrizione annuale ad una piattaforma online del valore di 100 euro. Il concorso fotografico prevede anche una sezione dedicata alle scuole. Qui i premi cambiano a seconda del livello scolastico: alle elementari saranno consegnati un astuccio e una maglietta; alle scuole medie verrà offerto l’accesso ad una piattaforma online per lo studio dell’inglese; e alle scuole superiori cinque ore di preparazione all’esame per ottenere la certificazione Cambridge in sede scolastica. Accanto al costume, il British Day proporrà anche arte e cultura. Due gli eventi di stampo storico-artistico. Sabato dalle 16 e domenica dalle 15 al Lanificio Conte di Schio verrà allestita la mostra d’arte contemporanea “British Mood”, curata dall’associazione “Arte Oltre” sul tema della britannicità. Le opere realizzate da artisti selezionati saranno esposte al Lanificio Conte, luogo storico per lo sviluppo industriale di Schio detta un tempo “la piccola Manchester”. La mostra verrà inaugurata sabato alle 16 e resterà aperta fino alle 20, la domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 21. Sempre al Lanificio Conte, ma esclusivamente sabato alle 17, è prevista un doppio incontro: prima con Beppe Brocchetta, direttore della rivista online “The Beatles: Fans Italiani” e autore di “Amburgo e il mito dei Beatles: un viaggio fotografico”, e a seguire con Glauco Cartocci, autore del libro “Paul is dead”, dedicato alla presunta morte di Paul McCartney e già ospite della trasmissione “Voyager”. Cartocci affronterà una tavola rotonda con Beppe Brocchetta, Pierpaolo Benetton e Alessio Berto. A moderare l’incontro sarà Paolo Bolla. Uno spazio dello storico lanificio sarà inoltre dedicato a “Would you like a cup of tea?”, un angolo d’eccezione per ricostruire un momento tipico della giornata britannica. In quest’angolo raffinato, verrà servito il tè insieme a dolcetti legati alle canzoni dei Beatles. Le musiche e i menù seguiranno la genesi delle canzoni. All’interno della Tea Room, il pubblico sarà coinvolto con ricette in inglese, letture e incursioni di Sherlock Holmes, a cura di Giocateatro Schio. Ma L’evento più importante della manifestazione è previsto per sabato alle 21 al Teatro Astra con “Revolution” dei The Beatbox, uno spettacolare concerto teatrale con più di quaranta canzoni, scelte tra i più grandi successi dei Beatles. Dalle origini al Cavern Club di Liverpool fino ai loro capolavori che hanno fatto la storia della musica, “Revolution” è un viaggio musicale e culturale che non mancherà di elettrizzare più generazioni. Un’occasione da non perdere. I biglietti per il concerto (20 o 25 euro) sono in vendita alla Fondazione Teatro Civico di Schio (Palazzo Fogazzaro, via Pasini, 33), da Discovery in Galleria Conte e nel circuito online Vivaticket. Alle 20 sempre all’Astra, un dj-set curato da Alessio Berto creerà la giusta atmosfera pre-concerto. L’appuntamento finale, a chiusura della manifestazione, è per domenica alle 20.30 al Cinema Pasubio di Schio, dove il Cineforum Altovicentino proietterà “A Hard Day’s Night” dei Beatles, film che il British Film Institute ha inserito tra le 100 pellicole più belle del secolo. Il capolavoro dei Fab Four, che quest’anno celebra il suo 50mo anniversario, viene proposto in una versione restaurata con audio rimasterizzato nei mitici Abbey Road Studios di Londra. Nato come veicolo promozionale per anticipare l’uscita dell’omonimo trentatré giri, “A Hard Day’s Night” diventa, grazie al talento di Richard Lester, uno dei più bei film musicali della storia del cinema e certamente una pietra miliare della generazione pop. Il film sarà proiettato in lingua originale con sottotitoli in italiano. Il biglietto di ingresso è di 6 euro. La serata sarà introdotta da Alberto della Rovere. Un piccolo eco delle due giornate del “British Day” si avrà infine domenica 19 ottobre al campo sportivo “Nelson Mandela” di Schio (via del Redentore). Qui, le squadre giovanili del Rugby Alto Vicentino si sfideranno in un’amichevole con le squadre di pari età rappresentanti di due scuole inglesi. «A nostro modo di vedere – dichiarano da SchioLife – una delle nature di Schio si avvicina molto all’essere britannico: le fabbriche, la musica, il carattere, il clima piovoso. Vogliamo cogliere quest’anima nascosta e portarla a nuova visibilità. Vogliamo colorare Schio con tutto ciò che fa cultura britannica, far assaporare agli scledensi e a chi arriverà da altre città il gusto della cultura oltremanica. Tutti sono invitati a partecipare, a vestirsi secondo lo stile british e ad impersonare personaggi della fantasia e della cultura britannica. Ringraziamo, inoltre, di cuore tutti coloro che hanno lavorato per un anno a questo progetto e che anche con un sorriso hanno contribuito all’ideazione e alla realizzazione. Ringraziamo gli sponsor senza i quali questa festa non sarebbe stata possibile». Il British Day avrà luogo anche in caso di sole.

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