Caprioli morti, proiettili da mortaio, bombole di azoto: strane "scoperte" nei bidoni della carta a Bassano e Cittadella

caprioloScarpe antinfortunistiche, seghe circolari, videogiochi: non è l'inventario di un ufficio oggetti smarriti, né quello di un robivecchi alla ricerca di piccoli tesori dimenticati. L'elenco riporta alcuni degli strani ritrovamenti di cui negli anni sono stati protagonisti gli addetti di Etra, multiutility che si occupa della raccolta differenziata nell'Altopiano di Asiago e nelle zone di Bassano del Grappa e Cittadella, durante le quotidiane operazioni di svuotamento dei contenitori della carta da riciclare. "Serve più consapevolezza" è l'appello degli operatori della raccolta ai cittadini.

 

L’ultimo rinvenimento è stato un capriolo squartato qualche settimana fa (vedi foto), in arrivo probabilmente dall’Altipiano asiaghese, di cui sono pervenuti i resti sanguinolenti in mezzo a riviste e cartoni. Una macabra scoperta che di certo non può essere frutto di semplice disattenzione nella separazione dei rifiuti domestici. Di esempi come questi il personale degli impianti di smistamento e riciclo dei rifiuti ne fa parecchi: dai razzi di segnalazione nautica rivenuti a Bassano ai proiettili da mortaio risalenti alla Prima guerra mondiale, senza dimenticare la bombola di azoto conferita nello stabilimento di Campodarsego e forse un tempo utilizzata per gonfiare gommoni di salvataggio. Episodi "leggendari" che non solo rendono il lavoro degli operatori di Etra una continua scoperta, ma lo aggravano anche, costringendo a un ulteriore intervento di differenziazione, o lo mettono a rischio, soprattutto in caso di oggetti pericolosi o addirittura esplosivi .«Dove lo getto?» è la domanda che spesso affiora nella mente dell'utente, quando si trova a eliminare dalla propria casa materiali non così facilmente suddivisibili nelle "classiche" categorie (secco, carta, vetro, plastica...). Come superare l'impasse senza ricorrere all'abbandono indiscriminato dei rifiuti nell'ambiente o senza mettere in pericolo chi poi quei rifiuti dovrà maneggiarli? Rivolgersi alle strutture di raccolta predisposte, a partire dagli ecocentri, resta la procedura più rapida e sicura.