Caso Marlane, il documentario

marlane_1Il processo per il caso Marlane non parte (è al quarto rinvio, al 30 dicembre) ma la Procura di Paola sequestra l'intero stabilimento di Praia a Mare, anche dopo la diffusione in Rai di un documentario sulla vicenda. Il sequestro è avvenuto nei giorni scorsi. Sulla vicenda è in corso un processo a Paola, in Calabria, per i sospetti decessi di alcuni dei lavoratori dell'ex azienda tessile Marlane, chiusa nel 2004. La vicenda vede coinvolti tra l'altro i vertici vicentini del Gruppo Marzotto di Valdagno, proprietario. A questo link, il documentario.


La Procura ha avviato l'inchiesta sia per i decessi che per la scoperta di residui di contaminazione nocivi vicino alla fabbrica. Nei giorni scorsi i pubblici ministeri hanno sottoposto a sequestro probatorio l'intera fabbrica su istanza dell'avvocato Lucio Conte, difensore di alcune delle famiglie dei lavoratori morti: «L'abbiamo chiesto perché i giudici possano fare tutte le verifiche possibili, siamo intervenuti anche perché avevamo saputo che esisteva la possibilità di una vendita della struttura» spiega il legale. Ma il sequestro è avvenuto anche subito dopo la diffusione alla Rai regionale di un documentario sulla vicenda, diretto dalla regista Giulia Zanfino. Nel video, disponibile anche su web sul sito www.crash.rai.it/sito, c'è l'inedita testimonianza dell'unico lavoratore del reparto tintoria ancora vivo, Francesco De Palma.