“Rilancio della produzione agricola, salvaguardia del territorio" : I Comuni di montagna scrivono a Zaia

sindaci_montagna"La Regione sta legiferando sulla montagna. Noi vogliamo e siamo pronti a collaborare con le nostre proposte, per il bene del nostro territorio". I sindaci della montagna vicentina scrivono a Venezia. È indirizzato al Presidente della Regione Veneto Luca Zaia l'appello firmato dai sindaci di diversi Comuni montani vicentini per chiedere alla Regione di mettere in campo politiche e azioni concrete e continuative per la montagna. Un vero e proprio appello quello che parte dall'iniziativa del Comune di Valli del Pasubio con l'obiettivo che vengano avviati un dialogo e un confronto con il territorio per il sostegno dell'economia e la sopravvivenza dei paesi di montagna. Con una parola d'ordine: collaborazione nel territorio e con la Regione. Tra le proposte che i sindaci vogliono portare al Presidente anche un finanziamento specifico per rilanciare le produzioni agricole: un modo per tenere in ordine il territorio e prevenire frane e smottamenti. Il documento al momento è stato sottoscritto dai Comuni di Valli del Pasubio, Cogollo del Cengio, Crespadoro, Laghi, Posina, Recoaro Terme, Tonezza del Cimone, Valdastico e Velo d'Astico. 

"Chiediamo di poter incontrare il Presidente per ragionare assieme sul futuro dei nostri paesi. Se vogliamo che i nostri paesi abbiano davvero un futuro, servono interventi e investimenti continuativi, come viene fatto in Trentino. Serve una politica seria per la montagna che punti a ridare ossigeno all'agricoltura, alla tutela del paesaggio, al turismo. Non solo interventi spot su singoli progetti, ma risorse che permettano di lavorare in prospettiva – spiegano i sindaci nell'appello – Complice la congiuntura di crisi finanziaria e produttiva, più che in passato i Comuni di montagna hanno bisogno di sostegno e riteniamo che sia necessario mettere in campo iniziative che prendano seriamente in considerazione le difficoltà che la gestione del territorio montano presenta".

Diverse quindi le richieste di intervento sulle quali i primi cittadini chiedono di poter discutere con il Presidente Zaia: "Servono agevolazioni per il mantenimento dei servizi ai residenti che sono costosissimi come il trasporto scolastico, la raccolta rifiuti, la manutenzione stradale, il servizio di pulizia della neve dalle strade - specifica il documento - Riteniamo necessarie iniziative per rilanciare l'agricoltura di nicchia della montagna, una risorsa che consente di evitare che i terreni vengano così abbandonati e lasciati a loro stessi, con le conseguenze di un degrado ambientale che incide fortemente anche sulle criticità idrogeologiche delle valli. Serve una particolare attenzione alle attività caratteristiche della montagna, con l'obiettivo di semplificare e agevolare gli adempimenti necessari ad espletarle: dalla caccia al taglio dei boschi, dalle lavorazioni dei terreni alle costruzioni di necessità (come le legnaie e i ricoveri animali)".

"Serve un piano per la montagna – conclude il sindaco di Valli del Pasubio Armando Cunegato che porta l'esempio del suo paese – A Valli il Comune deve gestire 180 chilometri di strade, ho 140 contrade a cui portare l'acqua e dove far arrivare lo scuolabus. In compenso non ricevo nessuna agevolazione e nessun servizio specifico. Guardiamo al Trentino: là c'è un vero sostegno e la differenza si vede sia a livello economico che di cura del paesaggio. Noi siamo pronti a rimboccarci le maniche e abbiamo fiducia che il Presidente saprà ascoltarci".