MOBBING: donne discriminate sul lavoro, arriva uno sportello ad hoc

maniAi blocchi di partenza nel Vicentino un centro di ascolto rivolto alle donne, per offrire sostegno e assistenza legale in caso di discriminazione sul posto di lavoro. Il nuovo sportello, che potrà contare sul supporto di operatori e avvocati, sarà operativo da maggio nella sede Cisl di viale Carducci a Vicenza e successivamente verrà attivato in quelle di Bassano del Grappa, Thiene, Schio, Montecchio Maggiore, Lonigo, Arzignano, Noventa Vicentina e Valdagno.

«Il centro garantirà un aiuto legale sui casi di discriminazione o sui soprusi legati allo stalking, al mobbing, alle molestie e alle offese alla personalità femminile e offrirà informazioni utili alle lavoratrici in difficoltà – spiega  il segretario generale del sindacato vicentino  Gianfranco Refosco - Sarà inoltre promotore di progetti educativi e formativi che sapranno valorizzare le differenze tra generi e che interverranno anche in ambito scolastico. Nel mondo del lavoro le donne non hanno ancora raggiunto una parità di trattamento rispetto ai colleghi. Basti pensare che in Veneto i differenziali salariali tra maschi e femmine oscillano tra il 17 e il 20 per cento, raggiungendo il 25 quando la comparazione avviene con le donne che possiedono un titolo di studio elevato. A ciò si aggiunge un dato importante: per molte lavoratrici il percorso di carriera e di crescita professionale si interrompe con la maternità perché al loro rientro in azienda si ritrovano ad occupare una posizione diversa da quella iniziale, spesso inferiore, o, in casi più gravi, sono costrette a lasciare il proprio lavoro».