A Vicenza un albero piantato per ogni neonato registrato all'anagrafe
«Un albero per ogni nato». E se i neonati sono mille all’anno, Vicenza pianterà mille arbusti, pronti a crescere assieme ai bambini e diventare, piano piano, degli alberi dal tronco massiccio. Il capoluogo della provincia vicentina ha deciso di ripristinare una vecchia tradizione che, a dire il vero, sarebbe pure una norma da rispettare (come recita la legge 113 del 29 gennaio 1992, “Obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica”). Ovvero, piantare un albero per ogni bambino che viene al mondo in città.
«Abbiamo individuato tre aree comunali in città in cui ripristinare già a partire da aprile l’obbligo di legge che dal 2000 a Vicenza è inottemperato – spiega l’assessore comunale all’Ambiente Antonio Dalla Pozza -. I circa mille nati ogni anno quindi avranno un luogo in cui sapranno che cresce un albero a loro dedicato. Per l’acquisto di piante forestali abbiamo stanziato 2000 euro nella parte corrente del bilancio 2011». Spazio, quindi, ad almeno mille fusti.
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