Cani maltrattati per ripicca: padovana condannata a pagare 12.750 euro

cane_sbarrePer vendicarsi dell’ex marito, una quarantenne padovana aveva maltrattato i suoi cani. Secondo  le guardie zoofile della "Lega abolizione caccia" di Padova gli amici a quattro zampe dell’uomo «erano detenuti in un recinto senza acqua né cibo, in mezzo agli escrementi ed esposti alle intemperie invernali, denutriti e praticamente pelle e ossa». Quando gli agenti sono andati a liberarli erano in gravi condizioni e li hanno affidati alle cure affettuose di due famiglie. La donna, invece, è stata denunciata e recentemente la Procura della Repubblica di Padova con un decreto penale di condanna ha inflitto una sanzione di un mese e mezzo di reclusione più 1500 euro di sanzione pecuniaria, pena poi convertita in 12.750 euro di ammenda, per il reato di maltrattamento di animali.

 

«Grazie alle nostre instancabili Guardie Zoofile – commenta Andrea Zanoni, presidente della Lac del Veneto – queste due povere bestiole ora vivono con due famiglie padovane e la responsabile è stata condannata ad una pena che sicuramente servirà anche come deterrente per tutti coloro che maltrattano gli animali. Trovo aberrante che la donna si sia vendicata con il marito infierendo su due creature inermi, questo è un comportamento improntato alla più grande vigliaccheria punito però, grazie al nostro intervento, con una pena molto importante. Questa condanna deve servire da monito a tutti quelli che considerano gli animali come cose, trattandoli senza rispetto e dignità, perciò invitiamo tutti i cittadini a denunciare ai nostri volontari casi di maltrattamento di animali come questi».