Tre nuove vittime venete dell'influenza A

ospedaleTre pazienti con gravi patologie pregresse e positivi al tampone dell’influenza H1N1 sono deceduti negli ospedali veneti. I casi sono stati confermati oggi (7 febbraio) dalla direzione regionale prevenzione. Si tratta di un uomo di 56 anni, affetto da leucemia acuta mieloide, residente a Teolo (nel Padovano) ricoverato nell’azienda ospedaliera di Padova; di una donna di 56 anni, residente a Venezia anche lei ricoverata a Padova, affetta da linfoma e amiloidosi; e di una donna di 69 anni, residente a Valdagno (nel Vicentino) ricoverata all’ospedale di Arzignano, affetta da linfoma, obesità e diabete.

«Persone già gravemente malate – sottolinea l’assessore alla Sanità del Veneto Luca Coletto – il cui decesso addolora, ma rientra pienamente nella casistica annuale, che sempre presenta un certo numero di casi mortali in persone con queste patologie. Non deve preoccupare nemmeno la frequenza dei decessi, anch’essa legata al fatto che stiamo entrando nella fase di picco dell’epidemia, con il maggior numero di cittadini colpiti». Sinora si calcola che in Veneto le persone che hanno contratto l’influenza siano circa 200.000. Il numero totale dei decessi è ora a 11. L’anno scorso l’influenza H1N1 aveva causato 13 decessi, 182 ricoveri ed aveva colpito più di 300.000 persone.