Operaio muore sul lavoro a Bassano, 650 colleghi donano un'ora del loro stipendio alla famiglia

“Questo è il momento del dolore e del cordoglio. Non è il tempo invece per bandiere o polemiche”. Matteo Adami, segretario generale della Fit Cisl Vicenza così commenta la tragedia avvenuta al lavoratore di Etra Gino Bortolan, morto ieri sera schiacciato tra due nastri trasportatori nell’impianto di compostaggio della società municipalizzata Etra di Bassano del Grappa. “Ci stringiamo attorno ai familiari di questo collega di 39 anni, che lascia moglie e due figli - continua Adami -. Le sigle sindacali hanno proposto di donare un’ora di lavoro di stipendio da parte di tutti i 650 dipendenti alla famiglia di questo sfortunato ragazzo. Era un capoturno che conosceva bene il suo mestiere e che avrebbe presto ottenuto un contratto a tempo indeterminato, adesso sarà compito delle autorità e della magistratura accertare le cause che hanno provocato questo ennesimo incidente sul lavoro”. Certo è conclude Adami “che questa atroce disgrazia deve farci riflettere sull’importanza della formazione, della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro per evitare che tragedie di questa natura si ripetano”. Cordoglio alla famiglia è stato espresso anche da Fp e Filtcem Cgil.