"Epidemia di carnevale" in una scuola di Montecchio Maggiore

"Nuova “epidemia di carnevale” nella scuola dell’Istituto Comprensivo 2". Lo denuncia l'amministrazione comunale di Montecchio, con una nota critica sulle numerose assenze di docenti nella scuola la settimana di Carnevale: "Dieci insegnanti hanno aggiunto tre giorni al periodo di vacanza stabilito dal calendario scolastico".

assenteismo

 

"Dopo quella dello scorso gennaio - scrive il Comune - una nuova improvvisa “epidemia” ha colpito la scorsa settimana il personale docente della scuola dell’Istituto Comprensivo 2 di Montecchio Maggiore, dove al rientro dal periodo di vacanza previsto per il Carnevale (15-17 febbraio) dal calendario scolastico 2009/2010, più di qualche docente (esattamente 10, otto dei quali in servizio nella scuola primaria) ha pensato di prolungare la vacanza aggiungendo ancora qualche giorno di “malattia”, e finendo così con il trascorrere a casa l’intera settimana. Come per il mese di gennaio, la scuola si è dovuta arrangiare raggruppando gli alunni delle diverse classi, assicurando così la sorveglianza, ma senza poter garantire il regolare svolgimento delle lezioni. Questa seconda “epidemia” post vacanza non sembra invece aver contagiato le scuole dell’Istituto Comprensivo 1, dove a prolungare il periodo di vacanza, ma per soli due giorni e giustificati dall’applicazione della Legge 104 (assistenza a parenti affetti da disabilità), sono stati solo in due.
L’Assessore all’Istruzione Barbara Venturi ribadisce: “Mi rendo conto dell’impossibilità da parte dell’Amministrazione Comunale di intervenire per risolvere il problema. Ritengo tuttavia doveroso informare genitori e cittadini su quanto accaduto all’interno della scuola, che nella sua funzione  fondamentale di luogo di istruzione e formazione delle giovani generazioni dovrebbe proporsi agli studenti attraverso modelli esemplari di comportamento”. A destare perplessità, accanto al fatto che i giorni di “malattia” risultano sempre legati a periodi di vacanza previsti dal calendario scolastico, è la richiesta -avanzata da alcuni insegnanti in quest’ultima occasione, ma negata dal dirigente- di poter usufruire delle ferie proprio nelle date che si sono poi trasformate in giornate di malattia".