1 marzo: fiaccolata a Montecchio Maggiore di sindacati e associazioni di migranti

Una fiaccolata silenziosa senza bandiere e simboli di alcun tipo in centro a Montecchio Maggiore, il prossimo primo marzo, per aderire alle iniziative internazionali contro l'intolleranza nei confronti degli extracomunitari. Venerdì scorso i sindacati Cgil, Cisl e Uil, assieme all'Unione Immigrati di Vicenza e ad altre associazioni di solidarietà, hanno optato per una serie di iniziative comuni per l'appuntamento del 1 marzo. Il luogo scelto è per le manifestazioni provinciali è Montecchio, in segno di protesta per una delibera di Giunta che, riorganizzando gli standard abitativi, secondo le organizzazioni crea problemi agli immigrati residenti a rinnovare i permessi di soggiorno. Di seguito, riportiamo la lettera comune sul tema scritta da Giancarlo Pederzolli della Cisl, Fabiola Carletto della Cgil e Giancarlo Biasin della Uil.

immigrati

 

"L’assemblea di Venerdì sera ai Saveriani si è svolta all’insegna di una grande unità, di idee ma anche negli stili di portarle avanti.
E’ stata subito chiara l’esigenza di costruire anche attraverso la manifestazione del 1° di marzo un percorso culturale che spieghi il fenomeno delle migrazioni al di fuori dei contesti politici di basso livello. Quindi tutti, associazioni di migranti e associazioni italiane, sono concordi nel ricercare tutte le forme utili ad indicare non solo i problemi ma anche le soluzioni facendosi carico ma anche coinvolgendo altri in questa strada che deve unire e non dividere.
Abbiamo tutti bisogno di una società multietnica perché l’alternativa, come dice bene la Regione Veneto nel suo rapporto annuale sull’immigrazione, è il declino demografico e il tracollo economico e di qualità della vita.
Quindi si è deciso tutti assieme (il Sindacato Confederale non “comanda” in queste situazioni) di fare una grande manifestazione provinciale nella serata di Lunedì 01 Marzo a Montecchio Maggiore che si svolgerà silenziosa, senza simboli di appartenenza che non sia il colore simbolico, il giallo, scelto in tutta Europa per quel giorno.
La manifestazione indicherà alcuni obbiettivi urgenti, quale quello di sgravare almeno in parte il peso insostenibile della burocrazia che sta schiacciando i migranti in Provincia di Vicenza e contemporaneamente mette in difficoltà le imprese con assenze e ritardi nella regolarizzazione.
Dopo la manifestazione intavoleremo con le autorità competenti un dialogo volto a trovare anche in questo campo la ben nota efficienza vicentina e i primi segnali che ci arrivano sono positivi e incoraggianti.
Il secondo messaggio che si vuole lanciare con la manifestazione è che la questione immigrazione va gestita di più e meglio di quanto stiamo facendo. Proporremo a tutti gli enti locali vicentini l’aiuto da parte delle Associazioni dei Migranti, di molte Associazioni italiane e del Sindacato Confederale nell’affrontare e risolvere qualsiasi problema dovesse insorgere nel territorio provinciale legato all’immigrazione.
Tutti i cittadini italiani e stranieri della Provincia di Vicenza sono quindi invitati Lunedì 1° Marzo alle ore 18,30 a Montecchio Maggiore per una fiaccolata di pace e di solidarietà.
In conclusione la realtà dei fatti, non collima assolutamente con quanto riportato dal Giornale di Vicenza di Sabato 06/02, cosa che ci ha lasciato allibiti e sconcertati".

Giancarlo Pederzolli – Fabiola Carletto – Carlo Biasin