"Battaglia dell'acqua" nelle scuole di Montecchio Maggiore, braccio di ferro fra Comune e preside sull'uso di acqua del rubinetto in mensa

 

rubinetto-acquaNon c'è pace per le scuole di Montecchio Maggiore. Dopo le vicende del pranzo " pane e acqua " servito su indicazione di una delibera comunale ad alcuni bambini, quelli i cui genitiori non avevano pagato la retta della mensa, ieri l' amministrazione ha inviato gli ispettori al " Comprensivo I " facendo sospendere l' erogazione in mensa di acqua del rubinetto: " fintanto che non sarà possibile garantire condizione di sicurezza igienico-sanitarie per la somministrazione ", fa sapere l' assessore ai Servizi Sociali Livio Merlo. Pare infatti che in mensa venissero usate bottiglie di plastica usate più volte al posto di caraffe. Di seguito, la nota con cui il Comune spiega la vicenda: l' Assessore alla Salute e ai Servizi Sociali del Comune di Montecchio Maggiore ha inviato oggi alla dirigente scolastica dell' Istitituto Comprensivo I di Montecchio Maggiore Anna Maria Lucantoni una lettera con la quale sollecita il ripristino della distribuzione agli studenti di acqua in bottiglia durante il pranzo consumato nella mensa della scuola primaria " A. Manzoni ".  " fintanto che non sarà possibile garantire condizioni di sicurezza igienico-sanitaria per la somministrazione dell' acqua di rubinetto". Lo scorso febbraio la dirigente Lucantoni informava, mediante una lettera, che si sarebbe proceduto con la distribuzione di acqua di rubinetto durante il servizio mensa - spiega l' Assessore Merlo - adducendo motivazioni pienamente condivisibili tra le quali la riduzione dei rifiuti in plastica e la valorizzazione dei beni ambientali ". Nella medesima lettera la dirigente sottolineava che la pulizia delle caraffe per l' acqua e la distribuzione stessa sarebbero state garantite dal personale collaboratore addetto alla referezione. " Ma durante la visita di cortesia effettuata lo scorso 7 aprile nella mensa delle scuole " A. Manzoni " e " Anna Frank " continua l' Assessore Merlo - ho invece rilevato che nella mensa della scuola " A. Manzoni " non vi sono le caraffe per la distribuzione dell' acqua! Interpellato il personale, ho scoperto che l' acqua a disposizione degli alunni è contenuta in bottiglie di plastica usate più volte e riempite ogni giorno ". Come evidenziato ancora dall' Assessore, il riempimento delle bottiglie è effettuato attraverso il rubinetto collocato nel medesimo lavatoio in cui sono stati precedentemente puliti gli strofinacci di pulizia della mensa, mentre sotto allo stesso sono riposti detergenti di varia natura. Questo avviene solo per gli alunni della Manzoni, in quanto all' Anna Frank viene distribuita acqua in bottiglia confezionata. Da qui l' invito dell' Assessore alla Dirigente Scolastica: " Per motivi igienici e fintanto che Lei non sarà in grado di assicurare come scritto nella sua del. 15/02/10 la pulizia e la sterilizzazione delle caraffe, la invito a sospendere, l' erogazione dell' acqua agli alunni atraverso bottiglie già precedentemente utilizzate e di ripristare la possibilità ai genitori della Manzoni di acquistare l' acqua in bottiglia confezionata. Invito altresì il Consiglio d' Istituto a prendere atto della situazione sopra esposta e di sospendere la decisione presa nella seduta del 12/02/10 fintanto che il Dirigente Scolastico del " I Comprensivo " non sia in grado di assicurare l' igiene nella somministrazione delle bevande ". L' Assessore visiterà la mensa nei prossimi giorni per assicurarsi il rispetto delle disposizioni.