Ancora una bomba davanti alla sede del Centro di formazione della banca popolare vicentina. Nella notte di Pasqua è stato rinvenuto un ordigno rudimentale che fortunatamente non è esploso.

Non è stata ancora rivendicata la bomba rudimentale ritrovata davanti al Centro di formazione della Banca popolare di Vicenza. bomba_rudimentalePoteva fare certamente parecchi danni se esplodeva davanti all' ingresso dove è stata deposta da mani ignote. La miccia di innesco, accesa nella notte tra sabato e Pasqua da uno sconosciuto si è subito spenta per la pioggia. L' ordigno esplosivo collocato davanti all' ingresso del Centro di formazione tra via Cengio e via Europa richiama alla mente l' attentato avvenuto due anni fa, il 2 novembre 2008, quando un simile ordigno esplose provocando danni al portone d' ingresso. L' allarme è stato lanciato da un vicentino che  mentre tornava a casa, ha notato la vampata della miccia accesa davanti all'ingresso del Centro di formazione della Banca vicentina. Immediatamente sono giunti sul posto le volanti della vicina Questura di Vicenza: Gli artificieri giunti da Padova e la  locale polizia scientifica di Vicenza hanno verificato che l' ordigno esplosivo ,costruito in maniera artigianale, era composto da due lattine d' olio riempite ciascuna con 5 litri di benzina e un cilindro che conteneva polvere nera innescato da una miccia, legato insieme da nastro adesivo da pacchi e sistemato all'interno di una borsa di plastica pesante di un negozio di argenteria di Monticello Conte Otto. Sono stati subito informati il questore Giovanni Sarlo oltre al pubblico ministero di turno Marco Peraro che ha avviato le indagini sul tentativo di esplosione. Gli investigatori hanno già sentito i testimoni, tra cui il vicentino che ha lanciato l'allarme e hanno acquisito le immagini delle telecamere a circuito chiuso installate nella zona. Dalle prime indagini, la Polizia ha potuto appurare che l' ignoto attentatore è giunto sul posto in bicicletta,  Gli inquirenti stanno ipotizzando che l' autore del gesto criminale sia lo stesso di due anni fa quando riuscì nel  suo intento provocando lievi danni al portone d' ingresso del centro di  via Cengio, a due passi dalla sede bancaria della Banca popolare di Vicenza.