Lo spiedo di quaglia, una tradizione che ritorna

cottura dello spiedo di quaglia tradizionaleLa tradizione culinaria di un popolo deriva da riti ancestrali. Fin dall'antichità la cacciagione era una forma di sussistenza irrinunciabile e la quaglia era un volatile molto ambito. sia per la ricchezza delle sue carni, sia per la sua diffusione nel territorio meditteraneo. Una caccia che ha visto come protagonisti fino alla metà del secolo scorso anche le genti di Levà, una frazione di Montecchio Precalcino. Ora le cose sono cambiate: non è più possibile cacciare con reti mobili o fisse e il territorio è profondamente mutato in quanto l'edilizia e l'agricoltura intensiva ha tolto molti spazi di prato ai volatili che si riproducono a terra come la quaglia.

A Levà, dove un tempo c'era la tradizione venatoria della caccia a questa particolare spiecie di piccola pernice, dopo un lungo tempo di oblio, è stato riproposto lo spiedo di quaglia, ora cucinato con uccelli di allevamenti locali, praticamente a chilometro zero. Il documentario prodotto da Puntualizziamo per la Confraternita dello spiedo di quaglia di Levà spiega la storia, il consumo nel passato e la nuova proposta culinaria vicentina.