“Schio oltre i confini”: dal 2 al 5 giugno festa in piazza con le comunità dei migranti

Schio oltre i confiniMusica, teatro, letture, cibo e calcio: quattro giorni per stare in festa con le comunità dei migranti. Si svolgerà dal 2 al 5 giugno la prima edizione di "Schio, oltre i confini" una festa multietnica che porterà in piazza Falcone-Borsellino ritmi, danze, saperi e sapori dal mondo. La manifestazione è il frutto del lavoro congiunto del Comune di Schio, di tante associazioni locali e di tante associazioni del territorio che rappresentano le diverse comunità presenti a Schio e nell'Alto Vicentino. In particolare: Senegal, Marocco, Bangladesh, Ghana, Serbia, Romania e Moldavia. "Una festa dell'incontro, che si inserisce nell'impegno che Schio da sempre porta avanti con concretezza e serietà per promuovere una serena convivenza - sottolinea il sindaco Luigi Dalla Via - Questa festa vuole essere un'opportunità per conoscere, per conoscerci, per far conoscere tra loro le diverse comunità che vivono in città e che sono parte integrante della comunità scledense. Cerchiamo di farlo con quelli che sono i linguaggi tipici dello stare insieme: la musica, il ballo, la cucina, un pallone da calcio. Mettiamo vicino culture diverse per conoscerci tutti un po' meglio e magari così anche capirci un po' di più".

Ad aprire il calendario sarà, giovedì 2 giugno alle 20.30 a Palazzo Toaldi Capra, l'incontro con la giornalista Raffaella Cosentino che proporrà un approfondimento sul ruolo dei social network nelle rivolte nei Paesi arabi con "Facebook Revolutions – Dalla Tunisia all'Egitto, le nuove ribellioni nate con la rete". Venerdì 3, sempre alle 20.30 nell'anfiteatro di Palazzo Toaldi Capra, andrà in scena lo spettacolo "Gli Invisibili" di Mohammed Ba. Si entra quindi nel vivo della festa che avrà il suo centro in piazza Falcone-Borsellino: sabato 4 alle 18 saranno protagonisti i danzatori Sikh Bhangra Group, la danza del ventre di Nancy Magdalene e un gruppo di danzatori ghanesi, mentre alle 20.30 ci sarà spazio le percussioni del gruppo Senegal Bidew. Domenica 5 si riparte alle 16 con il saluto del Sindaco di Schio per proseguire poi con la musica e le danze di Serbia, Romania e Moldavia (ore 17), con letture dal vivo sulle emigrazioni di ieri e di oggi (ore 18) alle quali parteciperà anche lo scrittore dialettale Mario Meneghini. Dalle 20 gran finale con danze popolari animate dal maestro Silvio Lorenzato.

Nei due giorni in piazza ci saranno stand dei Paesi partecipanti, laboratori di scrittura interculturale e sarà attivo uno stand gastronomico per assaggiare piatti dal mondo. Nelle mattinate di sabato e domenica al campo dell'Istituto Salesiano si svolgerà un torneo di calcio. Nel pomeriggio di sabato dalle 15 alle 19 nella sede dell'Associazione Il Mondo Nella Città (Via Milano 21) ci sarà una mostra dei lavori artigianali del Laboratorio Nuele e l'esposizione dei "Riciclattoli africani", piccoli giocattoli realizzati a mano con materiale di scarto delle discariche africane a sostegno del progetto "Accompagnamento dell'Infanzia" presso la discarica Mbeubeus (Dakar, Senegal) dell'Ass. Fratelli dell'Uomo.

La festa è promossa da Comune di Schio, Consiglio di Quartiere 1, Associazione Senegalese Alto Vicentino "Jappo", Associazione Amal Marocco, Bangladesh Cultural Center, Associazione Ga-Adangbe (Tribù del Ghana), Associazione La Guida Retta, Associazione Culturale Serba Arzignano, Comunità Romena di Schio, Associazione per la Pace, Associazione Agorapolis, Associazione Il Mondo nella Città, Associazione Donne Moldave, Associazione Coordinamento Stranieri, Sikh Bhangra Group, Associazione Fratelli dell'Uomo. Con la collaborazione di Cooperativa Mani in Pasta – Associazione Fileo Onlus, Cooperativa Primavera Nuova, Cooperativa Samarcanda – Spazio Arianna.