L’angoscia e la speranza. Movimenti e figure del pensiero del ‘900

prof-michele-di-cintio.jpgLa filosofia come chiave di lettura della società contemporanea, come guida per districarsi nella giungla dei problemi che la modernità quotidianamente ci pone, al fine di permetterci di orientare le nostre scelte e i nostri comportamenti. Un ruolo etico, dunque, una dimensione affrontata in modo esemplare ne "L'angoscia e la speranza. Movimenti e figure del pensiero del Novecento", libro realizzato dalla sezione vicentina della Società Filosofica Italiana in collaborazione con la Libreria Ubik di Schio.

 

Abbiamo incontrato uno degli autori e curatori del volume, il prof. Michele Di Cintio, presidente della S.F.I. berica, per tracciare con precisione quel filo rosso che unisce i diversi contributi della pubblicazione, dedicati dai soci della sezione ad altrettanti pensatori contemporanei. E il collante tra i capitoli del libro, così diversi tra loro, risulta dunque essere proprio l'etica, branca della filosofia che si rivela oggi di grande e pregnante attualità.
Il libro raccoglie una serie di conferenze tenute a Schio dai soci della S.F.I. vicentina, premiate da un successo di pubblico inaspettato, che prosegue tuttora con la fortuna editoriale della pubblicazione. Oltre ai due capitoli del prof. Di Cintio, gli altri contributi sono dei proff. Pierangelo Cangialosi, Michele Lucivero, Rita Mita, Valerio Nuzzo, Carla Poncina, Francesco Valerio e Brian Vanzo, l'altro curatore del volume, i quali hanno affrontato con grande passione le riflessioni di illustri intellettuali del secolo scorso, da Husserl a Heidegger, da Levinas a Gadamer, da Arendt a Habermas, tracciando una panoramica che orienta la propria ricerca sulle grandi domande che l'uomo, da sempre, si pone riguardo al sapere, all'agire, al vivere.