150° Unità d'Italia: la Cisl veneta propone il leone di San Marco sulla bandiera tricolore

 tricolore con leone di S.Marco proposto dalla Cisl venetoPartono oggi da Reggio Emilia i festeggiamenti ufficiali per il 150° 'anniversario dell'Unità d'Italia. In Veneto, fa già scalpore la proposta della Cisl regionale che ha fatto stampare un Tricolore italiano con insieme il Leone di San Marco, in un riquadro posto nella campitura verde della bandiera nazionale nel calendario 2011 " Diario del Risorgimento Veneto ", in distribuzione ai suoi 5mila delegati. Per il sindacato  veneto, questa proposta è la sintesi delle diverse sensibilita' che si respirano nella regione a proposito della ricorrenza dei 150 anni dell'Unita' d'Italia. L'iniziativa, viene spiegato dalla segreteria sindacale, è dedicata ai lavoratori veneti ''che hanno partecipato alla costruzione di un Paese unito, moderno e democratico, e ai maestri e agli insegnanti del veneto cui spetta il privilegio e il dovere di far crescere i cittadini dell'Italia di domani''.

 "Coi tre colori comuni a tutte le bandiere d'Italia si professa la comunione italiana. Il Leone e' simbolo speciale di una delle italiane famiglie' conclude la nota del sindacato. Cominciano, dunque, le iniziative celebrative ufficiali, dopo il prologo " Garibaldino " dell'anno scorso che ha ricordato agli italiani la spedizione dei Mille. Il presidente Giorgio Napolitano a Reggio Emilia , la città emiliana dove nacque nel 1797 il Tricolore, ha consegnato le bandiere ai sindaci delle città di Torino, Firenze e Roma che sono state capitali italiane. "Sono convinto - ha affermato il Capo dello Stato - che ciò sia possibile anche perché c'è una persistenza della memoria del Risorgimento e del moto nazionale unitario assai più diffusa, in tutte le regioni, di quanto taluno mostri di ritenere. E alle forze politiche che hanno un significativo ruolo di rappresentanza democratica sul piano nazionale, e lo hanno in misura rilevante in una parte del paese, vorrei dire che il ritrarsi, o il trattenere le istituzioni, dall'impegno per il cento cinquantenario - che è impegno a rafforzare le condizioni soggettive di un'efficace guida del paese - non giova a nessuno. Non giova a rendere più persuasive, potendo invece solo indebolirle, legittime istanze di riforma federalistica e di generale rinnovamento dello Stato democratico". La Lega Nord, replica subito con Bossi: "Celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia senza il federalismo, con tutto ancora centralizzato a Roma, sarebbe una cosa negativa".   

Intanto noi di Puntualizziamo, per l'avvio delle celebrazioni vi riproponiamo l'ormai famoso spot ufficiale "Nata Per Unire" che sicuramente conoscete già.frame-spot-Unita-Italia