Tradizione: Laghi incanta ancora con il suo presepio

 

 Laghi. Presepio nel lagoSi riaccende la Notte d'incanto a Laghi. Come ormai è consuetudine il piccolo paese vicentino della Val Posina accende il presepio natalizio collocato per l'occasione della Vigilia di Natale all'interno del laghetto maggiore. Tra il ghiaccio, la capanna del bambino Gesù si illuminerà con cascate di fuochi pirotecnici, mentre il centro rimane, per qualche istante, solo nella luce delle fiaccole di lanterne ad olio. L'incomparabile suggestione natalizia è accompagnata dal canto dei gruppi corali e della musica della Banda di Mosson che scenderanno in corteo dal centro di Laghi assieme a zampognari e i pastori con al seguito il gregge di pecore.

 Simbolo della manifestazione è il “salbanelo” l'omino fantastico delle antiche fiabe popolari di montagna che ammira estasiato il passaggio della cometa che annuncia il mistero del Natale. Laghi, dall'omonimo duplice laghetto che guarda il paese, si riconferma così, come luogo magico da cui assistere alla nascita del mistero cristiano. Dopo l'accensione del presepe, 65 banchi di artigiani, produttori di prodotti tipici a chilometro zero, attendono i visitatori nel più classico dei mercatini natalizi. Un occasione per tutti di poter acquistare direttamente dal produttore regali simpatici o gustosi prodotti enogastronomici da regalare e regalarsi. Il paese inoltre offre al visitatore la possibilità di assaporare gli antichi gusti montanari: dalla tosella fresca appena formata all'interno dell'antica “casara” all'olio di noci frantumate sul posto dalla macina, oltre al classico vin brulè per sopportare allegramente il freddo invernale, senza però dimenticare i bambini a cui viene offerta la cioccolata calda. La pieve locale di S.Barnaba accoglierà il tradizionale appuntamento musicale natalizio del concerto di Santo Stefano -26 dicembre- dove si alterneranno 5 gruppi corali e musicali: dal coro Montanina-L'eco della Valle all'Amazing Gospel Choir di Este. L'iniziativa è proposta e organizzata dalla Proloco di Laghi con il sostegno dell'amministrazione comunale e dellamappa-italia-con-evidenza-L Parrocchia di Laghi, con il patrocinio dell'U.N.P.L.I. Consorzio Alto Astico Posina e di Pedemontana.vi. 

Programma iniziative:

24 dicembre 

dalle 15:00 alle 20:00

mercatino di Natale attorno al campanile

canto della stella in piazza con piccolo coro “Valposina”

gruppo di Grumolo Pedemonte

Coro “ Libere Voci” di Carrè 

17:30

Corteo fiaccolata

con la banda di Mosson e accensioni luci del presepio sul lago 

24:00

Messa di mezzanotte animata dal coro di S.Ubaldo

 25 dicembre

sosta natalizia del mercatino di Natale 

26 dicembre 

 dalle 10:00 alle 20:00

mercatino di natale con la musica dei zampognari 

15:30

Concerto di Santo Stefano

 Coro Montanina – L'Eco della Valle diretto da Dino Stella 

Gruppo Cantanti Solisti con:Jose Borgo ( mezzo soprano ), Bianca Simone ( contralto ), Flavio Nardon ( tenore ), Alberto Spadarotto ( baritono ).

 Ensemble strumentale con alla tastiera: Sergio Gasparella 

Intermezzo all''organo della chiesa con Marco Monaldi

 Amazing Gospel Choir di Este diretto da Marica Fasolato 

per informazioni

www.comune.laghi.vi.it

http://www.consorzioprolocoaap.it/joomba

telefono 0445 714174

Storia di Laghi 

La storia di Laghi è strettamente connessa all'abitato di Posina che lo storico Maccà non ne trovò traccia nella pubblicazione relativa alle "vecchie liste di comuni e ville vicentine". Il toponimo si riferisce ai due piccoli laghi che limitano il territorio ad est. Sino al tardo medioevo, Laghi, come gran parte della zona, era stata colonizzata da popolazioni Cimbre, ma in seguito ha finito per predominare l'elemento latino. Dell'antico idioma germanico rimane traccia nei toponimi (Gamonda, Roteche, Laita, Groba, Trenca, Binchele, Dunfe), nei cognomi (Mogentale, Brunello, Peterlin, Rader, Leder) e in alcuni vocaboli del dialetto locale (finco, ripa, greppia, trincare). Dominio dei conti Velo prima e degli Scaligeri poi, seguì infine le sorti del Veneto, passando alla Serenissima a Napoleone e, nell'Ottocento, al Regno Lombardo-Veneto. Numerose leggende locali lo facevano covo di banditi che qui nascondevano i loro bottini.Durante la Grande Guerra, Laghi si trovò nel mezzo del fronte e la popolazione fu sfollata nella pianura. La crisi del primo dopoguerra provocò un tracollo demografico a causa della migrazione, in particolare verso Sudafrica, Argentina e Australia ed in seguito anche verso la pianura vicentina. Il piccolo paese vicentino è situato nella Val di Ferro, tributaria della Bassa Valle del Posina, nelle Prealpi Venete a 550 metri sul livello del mare, distante 50 chilometri da Vicenza. Al capoluogo Laghi, si aggiungono numerose piccole borgatelle, le cosiddette contrade (contrà) tipiche di tutto l'alto vicentino. Si tratta di minuscoli villaggi spesso costituiti da una manciata di edifici oggi in gran parte disabitati. Attorno a Laghi si elencano quindi Tretti, Menara, Peterlini, Lunardelli, Marogne, Rotecche e Galgara. Più a nord sorgono Lorenzi, Molini (uno degli agglomerati più consistenti) e Vanzi. Ad ovest, nei pressi della località Cavallaro, si contano Berta, Cruzzi, Bragioli, Sella, Silvestri, Zanconi, Chezzi e Laita. Per numero di abitanti,-128 ad agosto 2010 - è il comune più piccolo della Regione. “Fonte wikipedia”

Avvenimenti programmati

14 febbraio - Festa di San Valentino

Seconda domenica di luglio - Sagra Patronale

Terza domenica di luglio - Festa sul Monte Maggio

Ultimo sabato di luglio - Commemorazione all'ex Cimitero Militare Austro-ungarico di Molini