Spettacoli. Dai laboratori teatrali al musical: messo in scena nel 2007 un adattamento di West Side Story

    musical progetto West side story è uno dei musical di Broadway più famosi. Scritto da Stephen Sondheim da un soggetto di Arthur Laurents e musicato da Leonard Bernstein nel 1957 rimane una pietra miliare del teatro musicale. Avevamo in archivio questo filmato e così abbiamo deciso di proporvi questa sintesi, registrata nel 2007, come esempio della vitalità teatrale esistente nel vicentino dove giovani e  meno giovani si cimentano anche con opere teatrali come i musical. Nella versione vicentina di West Side Story, tutti erano alle prime armi "artistiche", a parte alcuni di loro che hanno calcato le tavole dei palcoscenici locali. Hanno affinato proprio ad Arzignano, durante il laboratorio progetto "Musical", condotto dalla compagnia teatrale "Il Mondo alla Rovescia", le tecniche di canto, di ballo e di recitazione con costanza e dedizione. Un teatro, quindi, nato dal basso, dalla passione dei giovani verso l'antica arte del teatro. E' sempre interessante allora, per stimolare altri talenti  in erba, gustare queste esibizioni. L'allestimento non è quella originale, ma un' adattamento rivisto e riedidato dalla  compagnia "Il Mondo alla Rovescia" che da anni si occupa di formazione teatrale rivolta ai giovani e ai giovanissimi. Prendendo spunto dal testo originale, con il titolo West Side Story, ovvero l'amore interdetto del quartiere Ovest, lo spettacolo è andato in scena al Teatro Mattarello, con i ragazzi e le ragazze impegnati per mesi a studiare il soggetto. Dai più giovani di  15 anni al più anziano di 34, tutti allora studenti e impiegati selezionati da un provino in teatro. Gli unici professionisti presenti nel progetto erano i responsabili artistici del " Mondo Alla Rovescia ": Mariangela Gabrieli che ha curato la regia e i costumi, Roberto D'Alessandro per il coordinamento, Ambert Perkins per le coreografie e la direttrice musicale Elisabetta Illes, tutti insegnanti del corso di apprendimento teatrale. Al progetto ha partecipato l'amministrazione comunale che ha sostenuto parte delle spese. Le scenografie sono state realizzate in parte con il contributo volontario dei giovani che hanno dipinto i murales. Lo spettacolo è stato replicato anche neella piazza principale di Arzignano e ai castelli di Montecchio Maggiore.