Ph.videofestival, premiati i video corti del telefonino

ph.videofestival frame del video 1° classificatoSi è conclusa con una festa dedicata ai giovani l’edizione numerouno di Ph. videofestival, primo concorso di cortometraggi sulla città di Vicenza realizzati con il telefonino e rivolto agli under20. Mercoledì sera al Bar Borsa in Piazza dei Signori si è svolta la premiazione dei 4 video vincitori, 3 dei quali selezionati tramite votazione popolare online e uno scelto dalla giuria di esperti del festival. Ad aggiudicarsi la vittoria, con 218 voti, è stata l’opera “Vicenza by day” di Paolo Corrado Lamagni, Lorenzo e Nicola Longo: i tre studenti del liceo scientifico “G.B. Quadri” hanno descritto con un linguaggio fresco e moderno il tipico sabato pomeriggio di uno studente vicentino. Seconda classificata, con 88 voti, Francesca Severi, alunna del liceo classico “A.Pigafetta” con “Vicenza a rovescio”, che ha mostrato una città in un’insolita versione “sottosopra”, tra l’onirico e il poetico. Ad accaparrarsi il terzo gradino del podio, invece, sono stati Alessio Rosa e Davide Primucci (73 voti), anche loro del Quadri, con “Indicazioni”, racconto di un pomeriggio trascorso nell’affannosa ricerca del TeatroOlimpico. La giuria di esperti ha assegnato un quarto premio a Eleonora Gugole, iscritta al liceo Pigafetta e al suo “Isn’t she lovely”, come l’omonima canzone che la studentessa ha dedicato a Vicenza e ai suoi luoghi pieni di “pregi, difetti e aspetti divertenti”.

 La giuria di esperti era composta da Stefania Portinari, curatrice dell’Ufficio Mostre dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza, Roberto Bertarello, Co-Presidente dell’associazione progetto Sulla Soglia, nonché Presidente della Coop. Sociale Insieme, Carlo Perazzolo, fotoreporter per testate locali e nazionali, Nicola Olivieri, artista e graficomultimediale di sacrocuoreconnection.it e Carlo Gazzola, filmmaker e cinefile, laureato in Storia del Cinema. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione onlus progetto Sulla Soglia. Alla serata hanno preso parte anche l’assessore alla Cultura del Comune di Vicenza Francesca Lazzari, Barbara Balbi, Co-presidente di progetto Sulla Soglia e l’organizzatrice del festival Eloisa Stella. Sono state quasi 800 le preferenze espresse dal pubblico che fino alla mezzanotte del 29 giugno ha potuto votare sul sito www.ph-videofestival.it i propri video preferiti. Menzioni speciali infine sono andate a “The Holy Stone” di Francesca Lorenzi e “Vicenza, nei secolibellissima” di Angela Dalla Negra. Protagonisti della festa, ancora una volta i giovani: a presentare la serata di premiazione l’eclettico entertainer Michele Spliff Prontera, con la musica rap&scratch di DJ WadiVeludo.

Fino a domenica 4 luglio, tutti i 14 video in concorso continueranno ad essere proiettati, messe a disposizione sotto nelle vetrine del Sottoportico della Basilica Palladiana dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza, con l’allestimento dello studio multimediale sacrocuoreconnection.it, che ha curato l’art direction del concorso. L’assessore Lazzari ha espresso il suo «entusiasmo per questa iniziativa, che – ha detto -faremo diventare un appuntamento annuale. Questi video – ha poi aggiunto - ci conduce nel quotidiano e nelle vite dei nostri giovani studenti, facendoci scoprire i loro pensieri e anche le loro opinioni su Vicenza. È molto.curioso vedere i loro sguardi sul contemporaneo ed è utile a chi amministra una città, per capire cosa occorre fare per venire incontro ai desideri dei giovani. Soprattutto mi ha molto colpito come in tutti questi video ci sia un forte amore di fondo per Vicenza. Quando l’Assessorato alla Cultura ha ricevuto la richiesta di ospitare la manifestazione di premiazione finale di questi video nelle vetrine del Sottoportico della Basilica Palladiana, ha colto la sfida di dare spazio ai giovani, e questo bel risultato è il premio che tutti assieme possiamo condividere. Ci auguriamo che simili eventi e sinergie si verifichino sempre di più, per dare spazio a nuovi modi di condividere gli spazi anche monumentali della città e perché un pubblico di giovani fruitori si avvicini sempre di più all’arte e al patrimonio artistico di Vicenza». Mentre Barbara Balbi del progetto Sulla Soglia ha dichiarato: «Per la nostra associazione, l’evento è stato un’importante occasione di confronto, ma anche di coinvolgimento con il mondo giovanile. Pensiamo sia oggi fondamentale creare le condizioni di passaggio generazionale attraverso iniziative che valorizzino lo sguardo e i pensieri dei più giovani. Lo sforzo di noi adulti è non solo quello di organizzare e facilitare questo tipo di iniziative ma anche – e forse soprattutto – di ascoltare e osservare quello che i ragazzi ci raccontano della nostra città».I vincitori sono stati premiati con gli smartphone offerti dallo sponsor dell’iniziativa. Ai bravi ma non bravissimi sono stati consegnati numerosi premi di consolazione offerti dal Centro Culturale San Paolo Onlus.