Cultura

I disegni di Luzzati a ricordo del regista teatrale vicentino Enrico Sovilla

mostra Emanuele Luzzati, casa Cogollo, VicenzaFelice intuizione quella di ricordare Enrico Sovilla, fondatore del Teatrocerchio a un anno dalla sua scomparsa: rammentare la sua memoria attraverso le opere del genio del disegno animato che è Emanuele Luzzati esposte dal 16 ottobre al 20 novembre 2011 nella casa Cogollo, ovvero la casa del Palladio. La moglie Annalisa ha riproposto nella mostra i bozzetti luzzatiani appartenenti all'Accademia Olimpica che assieme al marito Enrico avevano già da tempo riscoperto e fatti autenticare dal maestro genovese, poco prima della sua scomparsa avvenuta nel 2007. Un amore artistico che hanno sempre condiviso e incentivato sia per il disegno rutilante e vivace di Luzzati che per il senso scenico che Sovilla amava profondamente.

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A dorso della tigre: viaggio in Vietnam dove la guerra non è dimenticata

copertina DVD del viaggio di Franco Lovato in VietnamI francesi che ben conoscevano l'Indocina per essere stata una loro colonia avevano messo in guardia gli americani sull'entrare nel conflitto vietnamita eppure gli Stati Uniti salirono a "dorso della Tigre" quando Kennedy approvò nel 1961 il progetto proposto dal sottosegretario George Baal per "impedire il dominio comunista del Vietnam del Sud". La guerra finirà solo nel 1975 dopo aver lasciato sui campi di battaglia quasi 60.000 morti americani e qualcosa come 2 milioni di civili vietnamiti e 700.000 cambogiani, vittime delle cruenti battaglie del sud-est asiatico.

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Premio Scamozzi, 24 artisti per ricordare l'architetto vicentino che rielaborò Palladio

esposizione Premio Scamozzi 2011 VicenzaIl rinascimento veneto ha lasciato una traccia indelebile nel panorama artistico ed architettonico del nostro territorio, traccia invidiata dal tutto il mondo. Artefici di questa straordinario effetto stilistico di integrazione tra architettura di città e campagna è stato come è noto da tutti Andrea Palladio, e chi poi proseguì il suo lavoro riedificando o trasformando l'idea orginaria fu Vincenzo Scamozzi. A questo illustre e tuttora moderno architetto vicentino è stato intitolato il "Primo concorso internazionale di arte contemporanea Premio Scamozzi ".

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Teatro, Schio apre la sua annuale rassegna con l'impegno civile

Giuseppe Ayala ex magistrato pool antimafia PalermoRitorna il Grande Teatro a Schio e lo fa nel suo decennale con un grande magistrato, Giuseppe Ayala, collaboratore ed amico di Falcone e Borsellino. Sarà sicuramente una coincidenza, ma nel momento in cui si riapre l'ìnchiesta sui depistaggi dopo l'atttentato di via D'Amelio che costò la vita a Paolo Borsellino e ai suoi cinque agenti di scorta, la presenza dell' ex procuratore palermitano dà un sapore di attualità inaspettata che induce tutti a porre domande in attesa di risposte. L'incontro-spettacolo è previsto per sabato 12 novembre al teatro Astra di Schio, in cui Giuseppe Ayala con "CHI HA PAURA MUORE OGNI GIORNO", accompagnato dall'attrice Francesca Ceci, racconterà la storia italiana e la sua straordinaria esperienza vissuta al fianco di Falcone e Borsellino che pone l'attenzione sulla Sicilia, su Cosa Nostra, sulla politica e la giustizia italiana di allora, come di oggi.

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Archeologia. Nell'altopiano del Vezzena le tracce della prima rivoluzione industriale

rotzo ricostruzione archelogia sperimentale di capanna neoliticaStrano, ma vero. Secondo gli studiosi la prima rivoluzione industriale umana è comparsa durante l'età del bronzo. Tra 6.000 e 4.000 anni fa le genti retiche che vivevano ai confini tra il Trentino e il Veneto, fondevano il metallo sul pianoro del Vezzena con processi produttivi protoindustriali. Decine di forni fusori lavoravano a pieno ritmo per produrre i pani metallici che venivano poi scambiati con prodotti tipici del mediterraneo attraverso i contatti commerciali che avvenivano con le genti protovenete dei villaggi fortificati come il Bolstel di Rotzo.

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